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Rigopiano, la Madonna dimenticata

Rigopiano, la Madonna dimenticata

Ancora imballata la statua donata da un sodalizio di Orosei dopo la valanga

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OROSEI. La burocrazia blocca la collocazione della statua donata dall’associazione socio-culturale di musica di Orosei presieduta da Toni Diana alla comunità abruzzese per commemorare le vittime del crollo dell’albergo di Rigopiano. La statua che raffigura una Madonna a grandezza naturale si trova ancora imballata assieme a 29 cubi di marmo e due stele che ricordano le vittime della tragedia nel magazzino di un imprenditore alle porte di Loreto, in attesa che la Regione dia il via libera al posizionamento dell’opera scolpita dall’artista oroseino Mario Mula all’ingresso dell’hotel Rigopiano, nella struttura turistica devastata dalla valanga di neve e fango.

“Siamo amareggiati e delusi – dice Diana – da questo incredibile ritardo burocratico e speriamo che la situazione si sblocchi prima del prossimo gennaio a quattro anni dalla ricorrenza della strage”. Proteste anche a Rigopiano dove il comitato dei familiari delle vittime si dice molto contento del dono arrivato dalla Sardegna: “A noi questa vicenda lascia sconcertati e siamo dispiaciuti quanto gli amici sardo perché avremmo davvero bisogno di veder realizzato il giardino in memoria dei nostri cari”. Due anni fa, una rappresentanza arrivata dal comune abruzzese aveva anche fatto visita a Orosei ed era stata accolta dall’associazione e dal sindaco Nino Canzano. Alcuni familiari delle vittime avevano visto e apprezzato la statua della Madonna realizzata in marmo delle pregiate cave del Tuttavista e spedita poi in terra abruzzese. Con la statua sono stati donati anche i 29 cubi che simboleggiano le 29 vittime del 18 gennaio 2017 Sempre dalla cave di Orosei spedita anche la pavimentazione da istallare al centro di un giardino che diventerà luogo della memoria progettato dall’architetto Roberto Chimisso. In attesa che presto possa svolgersi la cerimonia della posa del monumento, dall’Abbruzzo sono arrivate parole di ringraziamento per tutti : dall’amministrazione comunale alla comunità di Orosei e Sos Alinos, al distretto marmi, allo scultore e gli artigiani che hanno realizzato le opere marmoree. (s.s.)

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