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Belvì 

Spazi pubblici, nuova vita con il Bonus ripartenza

di Michela Columbu

BELVÌ. “Io amo Belvì e me ne prendo cura”, è il progetto che ha preso il via per iniziativa del Centro commerciale naturale con la collaborazione del Ceas (Centro educazione ambiente e sostenibilità)...

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BELVÌ. “Io amo Belvì e me ne prendo cura”, è il progetto che ha preso il via per iniziativa del Centro commerciale naturale con la collaborazione del Ceas (Centro educazione ambiente e sostenibilità) e della amministrazione comunale a favore del tessuto economico locale. Le imprese beneficiarie del Bonus ripartenza, agevolazione economica messa in campo dal Comune guidato dal primo cittadino Sebastiano Casula e dal Ccn dopo il blocco imposto per via della emergenza sanitaria, ora dovranno occuparsi di uno spazio pubblico che è stato loro assegnato e con la collaborazione dei clienti, porteranno avanti azioni di tutela ambientale attraverso il corretto smaltimento degli imballaggi: la popolazione di Belvì sarà incentivata alla collaborazione grazie all’ottenimento di buoni spesa utilizzabili in tutte le attività aderenti.

Ad essere coinvolti saranno anche i bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni che attraverso i loro disegni stampati e affissi nei punti strategici di Belvì, saranno protagonisti di una mostra estemporanea che avrà come tema il nome del progetto. L’iniziativa rientra all’interno di un programma più ampio e articolato, denominato “Una spesa in comune”, che prevede una serie di azioni portate avanti da Comune e imprese commerciali e artigiane del paese per far ripartire l’economia.

«Prendersi cura di uno spazio pubblico rafforza maggiormente il senso di appartenenza e comunità e offre un segno importante e concreto di riconoscimento per l’ottenimento del bonus ripartenza – sottolinea Sergio Marotto, presidente del Centro commerciale naturale di Belvì – in momenti come questi è fondamentale che sistema economico e amministrazioni locali collaborino attivamente per il bene comune e speriamo che tra qualche mese si possa parlare di ripresa anche grazie a questi progetti».

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