La Nuova Sardegna

Nuoro

Elezioni comunali, la lista dei “must”

di Simonetta Selloni

I sette candidati alla carica di sindaco spiegano le priorità Cosa fare nei primi cento (ipotetici) giorni di mandato

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NUORO. I sette candidati alla carica di sindaco si sono confrontati in questi giorni sui grandi temi legati al futuro della città. Abbiamo chiesto loro quali sono le tre cosa che farebbero nei primi cento giorni di governo.

La pandemia Covid è la priorità di Lisetta Bidoni (Progetto Nuoro 20.20): «Verificherei, assieme ai vertici Assl, lo stato di prevenzione e sicurezza legato al Covid. Poi, chiarezza sui conti del Comune: qualsiasi attività programmatoria deve tenerne conto. Terzo passo, un incontro con il personale del Comune, per capire come valorizzarlo, e con gli operatori economici e le forze sociali».

Pensa alla prevenzione del Covid anche Alessandro Murgia (M5S): «Quella sanitaria è la prima questione da affrontare. Ripropongo il patto sociale: chi ha uno stipendio lo utilizzi a sostegno del nostro sistema produttivo e commerciale. Infine, faccio un appello al voto: scegliamo guardando le storie e i programmi dei candidati».

Carlo Prevosto (Pd), punta su quella che definisce “operazione trasparenza”: «Intanto la chiarezza sul bilancio del Comune. Poi, se la Regione darà il via libera alla riforma, la nomina del direttore generale. Infine, portare al Governo la realizzazione dell’Einstein telescope a Sos Enattos: un miliardo e mezzo di investimenti sul territorio, Nuoro deve partecipare»:

Ciriaco Offeddu (Rivoluzione civica) si concentra sui conti dell’ente: «Non li conosciamo, bisogna rimetterli in ordine e quindi riportare la normalità amministrativa. Poi far partire i gruppi di lavoro tematici e di quartiere, far partecipare i cittadini ascoltandoli».

Guarda all’area di Pratosardo, Francesco Guccini (Guccini sindaco): «Vorrei risolvere il problema della nostra area produttiva in sofferenza. Indirei le elezioni nei comitati di quartiere, e infine farei un censimento delle strutture sportive cittadine».

Una «Ricognizione sul bilancio per capire l’effettivo debito», è la prima azione ipotizzata da Pietro Sanna (Centrodestra). «Poi la verifica sull’organico del Comune, valorizzando le risorse umane e se necessario implementandole. Infine, darei il via al “piano bellezza e decoro: per una città più dignitosa e pulita, comprese le periferie e le aree degradate».

Per Andrea Soddu (La scelta migliore), sindaco uscente, «La situazione Covid è la priorità, per tutelare la comunità. Quindi, fare il concorso per dirigenti e impiegati del settore finanziario, e infine programmare quello che dovrà essere l’anno della rinascita di Nuoro, ossia il 2021».



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