Gran caldo, la tregua è finita: arriva la quarta ondata sulla Sardegna – Le previsioni
Da mercoledì 29 sull’isola torna ad abbattersi l’anticiclone africano: alte temperature e umidità record fino ai primi giorni di agosto
Sassari Tutti gli esperti di clima e di fenomeni meteorologici che osservano la Sardegna sono d’accordo su un punto. Questa caldissima estate sarda non preoccupa tanto per i gradi che raggiunge – nonostante i picchi fino a 48 gradi; preoccupa per la vicinanza con la quale fenomeni estremi si ripetono nei nostri cieli. E se l’avvio della settimana nella penisola significherà ancora fare i conti con il rischio di acquazzoni, in Sardegna si assiste già alla rimonta dell’anticiclone africano. Benché una tregua reale sull’isola non ci sia stata: nessun pioggia, solo un aumento della ventilazione e temperature notturne più gradevoli.
La nuova ondata di calore
In ogni caso, la svolta è prevista per mercoledì 29 luglio: il prepotente ritorno dell’anticiclone africano darà ufficialmente il via alla quarta ondata di calore dell’estate qui nell’isola. E potrebbe durare fino al 10 agosto. A spiegarlo sono i meteorologi de iLMeteo.it. Da mercoledì 29 luglio – spiega infatti l’esperto Federico Brescia – l’anticiclone sub-tropicale tornerà a insediarsi sul Mediterraneo centro-occidentale, aprendo la strada a masse d’aria decisamente calde. Di conseguenza, la stabilità atmosferica conquisterà quasi ogni regione e le temperature saliranno rapidamente. Tradotto: verranno toccati picchi diffusi di oltre 35 gradi con punte locali fino ai 38 gradi. Dove? Sulle pianure del Nord e su gran parte del Centro-Sud. Oltre alle temperature elevate, bisognerà fare i conti con l’umidità: scorrendo sul Mediterraneo, le correnti africane si caricheranno di vapore acqueo provocando un accentuato senso di afa. Il clima si farà particolarmente pesante soprattutto lungo le fasce costiere e nelle grandi città. Sarà il segnale inequivocabile dell’inizio della quarta ondata di calore di questa estate 2026.
Agosto di fuoco
Secondo il meteorologo Mattia Gussoni, l’avvio di agosto sarà decisamente infuocato. Sono arrivate ulteriori conferme, praticamente da tutti i Centri di calcolo. La fase clou delle vacanze degli italiani verosimilmente sarà rovente. Il motore di questo cambiamento sarà una nuova e potente pulsazione dell’anticiclone subtropicale africano che, dalle zone più interne del deserto del Sahara, tornerà a espandersi salendo di latitudine fino ad abbracciare l'intero bacino del Mediterraneo. Oltre ad una decisa stabilità atmosferica, con tanto sole, questo assetto barico che vedrà verosimilmente il dominio dell'invadente alta pressione africana, comporterà una nuova e rapida impennata della colonnina di mercurio su tutto il Paese.
Sopra la media
Il meteorologo sardo Matteo Tidili, invece, fa un focus sulla «persistenza delle anomalie termiche positive da gennaio a oggi in Sardegna». Da inizio anno si registra una netta prevalenza di temperature sopra le medie. «Tra giugno e luglio poi il surplus termico si è ulteriormente intensificato e, in numerose occasioni, i valori medi giornalieri si sono collocati oltre il 95° percentile, quindi nella parte più estrema della distribuzione climatologica. Il dato non riguarda soltanto i picchi raggiunti durante le ore pomeridiane, ma la temperatura media dell’intera giornata, che integra l’andamento termico delle ventiquattr’ore e restituisce quindi una misura più completa della persistenza del caldo anche nelle ore notturne». Una tendenza che tra ieri e oggi sembra diminuita e che invece tornerà con valori importanti «a partire dai primi di agosto».
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