Il sindaco di Macomer «Covid, servono dati puntuali e tempestivi»
di Alessandra Porcu
MACOMER. La lettera, che ha come mittente il Comune di Macomer, è stata indirizzata non solo al direttore del dipartimento di Prevenzione Z.C. Sardegna, Ugo Stocchino, ma anche alla Prefettura e alla...
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MACOMER. La lettera, che ha come mittente il Comune di Macomer, è stata indirizzata non solo al direttore del dipartimento di Prevenzione Z.C. Sardegna, Ugo Stocchino, ma anche alla Prefettura e alla Questura di Nuoro nonché al commissario Covid della Assl barbaricina, Gesuina Cherchi. L’ennesimo tentativo, quello del sindaco Antonio Succu, di ottenere una regolare e costante trasmissione dei dati aggiornati sui soggetti positivi al coronavirus e su quelli che si trovano in quarantena. «In merito alle nostre note precedenti si rappresenta nuovamente l'indispensabilità di comunicazioni puntuali da parte dell'ufficio di Igiene pubblica. Non vi sarà sfuggito – recita la missiva – che i dati a noi pervenuti, dopo numerosi solleciti, risultavano parziali, frammentati e palesemente non analizzati in modo preventivo. Come vi sarà noto, l’invio tempestivo di tali informazioni è necessario per lo svolgimento degli adempimenti in capo al nostro ente». Nello specifico si fa riferimento alla gestione dei rifiuti urbani e alle prescrizioni dell’Istituto superiore di Sanità. Il documento riporta anche quanto disposto dall'ufficio di gabinetto della Questura di Nuoro sulle procedure concordate per la trasmissione da parte del primo cittadino dei dati che riguardano le persone in isolamento. In ultimo, attenzione focalizzata sulle prescrizioni operative di Protezione civile della presidenza del Consiglio per la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, che rimandano alla valutazione dell'autorità locale di Protezione civile per un'eventuale attivazione del Centro operativo comunale. Strumento indispensabile per fronteggiare la pandemia. «La mancata trasmissione dei dati – conclude la nota – potrebbe impattare negativamente sulla diffusione del virus all'interno della comunità. Chiediamo pertanto l'invio giornaliero delle comunicazioni». Al sindaco di Macomer fa eco il primo cittadino di Silanus. Da tempo in prima linea nel denunciare i disservizi, Gian Pietro Arca invita alla mobilitazione generale. “Il nostro sistema sanitario sta morendo – ha scritto in un post sui social – E, a parer mio, deve essere preso d'esempio per insegnare come non debba mai essere strutturata e gestita un’Area socio sanitaria».
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