Contagi a quota 30, è allerta rossa
di Alessandra Porcu
Troppi casi a Macomer, il centro operativo di protezione civile innalza l’allarme
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MACOMER. I contagi da coronavirus a Macomer hanno superato i 30. Una situazione preoccupante che ha spinto il Centro operativo comunale di Protezione civile a innalzare l’allerta da arancione a rosso. «Nonostante dall’ufficio di Igiene pubblica del Distretto di Macomer – ha fatto sapere il sindaco Antonio Succu –, sia giunto finora un solo aggiornamento riferito a un nuovo soggetto posto in quarantena, allo sportello comunale per l’emergenza Covid sono pervenute segnalazioni di altre positività, certe, e non ancora comunicate dall’Ats».
Al momento, due soggetti sintomatici si trovano ricoverati nei presidi ospedalieri di Nuoro e Cagliari, mentre i loro contatti stretti hanno mostrano una sintomatologia che ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118. «Altri due casi – ha aggiunto il primo cittadino –, sono stati riscontrati in un istituto primario cittadino. La dirigenza scolastica e l’ufficio di Igiene pubblica barbaricino stanno vagliando i possibili provvedimenti sanitari da adottare».
Sempre allo sportello Covid è giunta notizia di due minori positivi i cui genitori risultano essere contagiati dal 20 ottobre scorso. «L’amministrazione civica – ha sottolineato Antonio Succu –, nonostante i solleciti, resta in attesa di conoscere le eventuali misure sanitarie relative alla presenza di un soggetto positivo tra gli ospiti di una struttura alberghiera». Vista la diffusione del virus e l’incertezza sull’origine dei contagi, è stato necessario innalzare l’allerta attraverso un’ordinanza sindacale. Rimane valido l’invito alla cittadinanza a segnalare tutte le situazioni di possibile criticità legate all’emergenza Covid 19 nel territorio. Chi avesse necessità potrà contattare lo sportello dedicato dalle 10 alle 20, dal lunedì al sabato. «Si invita, inoltre, la popolazione – ha esortato il sindaco Antonio Succu – a mantenere la calma e a utilizzare i numeri di emergenza e il 118 solo in caso di effettivo bisogno, al fine di non intasare le linee telefoniche e scongiurare ritardi negli interventi».
Si rinnova dunque di nuovo l’invito ad attuare comportamenti responsabili e ad adottare tutte le misure di prevenzione e autoprotezione individuale, e adottare comportamenti responsabili nelle relazioni sociali.
Al momento, due soggetti sintomatici si trovano ricoverati nei presidi ospedalieri di Nuoro e Cagliari, mentre i loro contatti stretti hanno mostrano una sintomatologia che ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118. «Altri due casi – ha aggiunto il primo cittadino –, sono stati riscontrati in un istituto primario cittadino. La dirigenza scolastica e l’ufficio di Igiene pubblica barbaricino stanno vagliando i possibili provvedimenti sanitari da adottare».
Sempre allo sportello Covid è giunta notizia di due minori positivi i cui genitori risultano essere contagiati dal 20 ottobre scorso. «L’amministrazione civica – ha sottolineato Antonio Succu –, nonostante i solleciti, resta in attesa di conoscere le eventuali misure sanitarie relative alla presenza di un soggetto positivo tra gli ospiti di una struttura alberghiera». Vista la diffusione del virus e l’incertezza sull’origine dei contagi, è stato necessario innalzare l’allerta attraverso un’ordinanza sindacale. Rimane valido l’invito alla cittadinanza a segnalare tutte le situazioni di possibile criticità legate all’emergenza Covid 19 nel territorio. Chi avesse necessità potrà contattare lo sportello dedicato dalle 10 alle 20, dal lunedì al sabato. «Si invita, inoltre, la popolazione – ha esortato il sindaco Antonio Succu – a mantenere la calma e a utilizzare i numeri di emergenza e il 118 solo in caso di effettivo bisogno, al fine di non intasare le linee telefoniche e scongiurare ritardi negli interventi».
Si rinnova dunque di nuovo l’invito ad attuare comportamenti responsabili e ad adottare tutte le misure di prevenzione e autoprotezione individuale, e adottare comportamenti responsabili nelle relazioni sociali.
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