«Centro anziani, tutto sotto controllo»

Macomer, la presidente Maria Grazia Vacca: nessun allarme, l’operatore positivo non ha avuto contatto con i nostri ospiti

MACOMER. «No ad allarmismi infondati. La situazione è pienamente sotto controllo». Queste le parole della presidente del Centro anziani di Macomer, dopo l’annuncio che un operatore, non residente in città, è risultato positivo al Covid 19. Maria Grazia Vacca, alla guida della struttura che accoglie 15 persone, si dice serena e consapevole che siano stati rispettati tutti i protocolli di sicurezza. «Il soggetto contagiato – sottolinea –, non è mai entrato in contatto stretto, ossia a rischio, con gli altri dipendenti né tantomeno con i nostri ospiti. Per intenderci – precisa –, il distanziamento interpersonale è sempre stato rispettato così come sono sempre stati indossati i dispositivi di protezione individuale. Mascherine e guanti sono obbligatori. Persino gli anziani sono tenuti a tenere coperti naso e bocca. Al momento, e solo in via precauzionale, quattro operatori si trovano in isolamento fiduciario e ci resteranno per dieci giorni. Come previsto dalle direttive ministeriali, verranno sottoposti tutti al tampone».

Nonostante il virus faccia paura, tra le mura dell’edificio la vita sembra scorrere tranquillamente. «Gli ospiti – rassicura Maria Grazia Vacca –, vengono monitorati costantemente. Nessuno ha manifestato sintomi, anche seppur lievi, che possano far pensare a un possibile contagio. Niente febbre e niente tosse. Al momento, non si registrano discostamenti dei parametri rispetto al solito. Inoltre, abbiamo l’obbligo – spiega ancora la presidente – di aggiornare i dati e di comunicare all’Ats qualsiasi anomalia. Siamo consapevoli dei rischi che si possono correre. Il coronavirus è subdolo. Il nostro è un lavoro delicato, stiamo a contatto ogni giorno con persone fragili e più esposte alla malattia». «Ma proprio per questo motivo – assicura Maria Grazia Vacca –, ci impegniamo duramente per salvaguardare la loro e la nostra salute. Vorrei rassicurare ancora una volta tutti, familiari in primis, sulla cura e le attenzioni che abbiamo verso chi soggiorna all’interno della struttura». Come già accaduto durante i mesi di confinamento, le visite dei parenti sono vietate. «Le abbiamo concesse, calendarizzate e con controlli severi, solo a luglio e ad agosto – sottolinea Maria Grazia Vacca –. Due la mattina e due il pomeriggio, dal lunedì al giovedì. Familiari e amici erano obbligati a firmare un modulo per il tracciamento, a sottoporsi alla misurazione della temperatura e a indossare i Dpi». E se nel Centro anziani si tira un sospiro di sollievo, in città sono stati accertati altri nove casi di contagio. Stop, fino al 7 novembre, alla didattica in presenza nella scuola media di via Ariosto. Al Liceo “Galilei” quattro classi su 27 faranno lezione a distanza. «Con questo trend, a breve – avverte il sindaco Antonio Succu –, sarà impossibile ricostruire la catena dei contatti. Servono l’impegno e l’attenzione di tutti».

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