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Nuoro

Il giro dell’isola in 48 ore con “Pastori in moto”

di Lamberto Cugudda
Il giro dell’isola in 48 ore con “Pastori in moto”

Ieri a Tortolì ha fatto tappa la manifestazione “La Veloce” promossa dal sodalizio Da Cagliari a Castelsardo e ritorno in un weekend per incentivare il mototurismo

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TORTOLÌ. Ieri mattina ha fatto tappa da Sasso Gomme (lungo il viale monsignor Virgilio) la manifestazione motociclistica “La Veloce”, partita con una decina di biker da Cagliari con destinazione Castelsardo, per poi riprendere in senso inverso, percorrendo la costa occidentale dell’isola, questa mattina, e concludersi nel tardo pomeriggio a Cagliari. Si tratta di un evento di mototurismo-regolarità dove ogni partecipante viaggerà in autonomia seguendo una traccia Gps, da solo, con orari di partenza personalizzati e con tappe autogestite. L’iniziativa è di “Pastori in moto”, associazione di riferimento internazionale per il mototurismo in Sardegna. «L’iniziativa – dice Alessio Murgia anome dei partecipanti alla manifestazione di biker sardi - è nata da Nicola Pusceddu e Giuseppe Tuveri, con cui collaboro da tempo. Con le manifestazioni che organizziamo, come questa “La Veloce”, ovvero Cagliari- Castelsardo (lungo la costa orientale dell’isola) e viceversa( percorrendo la costa occidentale), vogliamo promuovere e far crescere il mototurismo nell’isola. Ringraziamo Sasso Gomme per avere ospitato il nostro gazebo e il punto di controllo orario qui a Tortolì».

Come viene evidenziato nella pagina Facebook dedicata, “Pastori in moto” è stata concepita nel 2016 da Nicola, pastore, Igor Nicola, fitness trainer, e Giuseppe, ingegnere elettronico, al fine di perseguire iniziative per fare dell’isola un riferimento internazionale per il mototurismo. “Pastori in moto” promuove il mototurismo in Sardegna «offrendo risorse ai motociclisti, eventi mirati, oltre a un vasto archivio di itinerari dettagliati e bilingue, dislocati lungo l'intera superficie regionale».

Come sempre Luciano Sasso, uno dei titolari dello storica sede dove è possibile trovare gomme per tutti i mezzi comprese ovviamente le moto, si è detto entusiasta di avere ospitato “Pastori in moto” con la loro ultima manifestazione. «Promuovere il mototurismo in Sardegna a livello internazionale – ha evidenziato Sasso – è una cosa molto importante. Da tanti anni, dopo esserci specializzati anche nel cambio gomme di moto di tutte le marche e cilindrate, nel periodo primaverile e a fine stagione estiva, ogni giorno sostituiamo gli penumatici a diverse decine di biker stranieri. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza epidemiologica, fino a pochi giorni fa, abbiamo servito numerosi motociclisti stranieri». Tanti infatti i gruppi di biker, soprattutto tedeschi e svizzeri (oltre ad austriaci e di altri paesi dell’Est Europa), che seppure in ritardo, soprattutto a settembre e per tutto ottobre hanno scelto Tortolì-Arbatax quale base logistica per poi girare in tutte l’area ogliastrina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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