La Nuova Sardegna

Nuoro

Saiu: Pietro Sanna sarà l’uomo del cambiamento

Saiu: Pietro Sanna sarà l’uomo del cambiamento

Il consigliere regionale, rieletto in città guarda al futuro « Il centrodestra è l’alternativa a 25 anni di immobilismo»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Pierluigi Saiu torna nel consiglio comunale dal quale si era dimesso dopo l’elezione, lo scorso anno alla Regione nelle file della Lega. 41 anni, svolge l’attività di consulenza finanziaria nello studio paterno. In consiglio comunale dal 2010 (Pdl), nel 2015 si candidò alla carica di sindaco. Dopo Beccu, è stato il candidato consigliere più votato con 394 voti.

Saiu, il centrodestra si è ricompattato e ha individuato in Pietro Sanna l ’uomo forte da opporre ad Andrea Soddu. Aspettative confermate?

«Pietro Sanna è un professionista molto serio che ha sempre lavorato moltissimo e si p dedicato alla famiglia. La sua è una figura convincente, profonda, che ha avuto la capacità di amalgamare tante persone lontane dalla politica».

In effetti avete scelto un uomo che non aveva una grande visibilità politica.

«Abbiamo pensato di scegliere un buon sindaco, e a differenza di altre volte in cui ci siamo scontrati, o abbiamo avuto divergenze, su Pietro Sanna c’è stata un convincimento unanime, sereno».

Sarà l’uomo in grado di interrompere la tradizione, che vede Nuoro roccaforte del centrosinistra?

«La nostra città è governata da 25 anni dalla stessa classe dirigente. Non mi sembra ci siano stati grandi progressi ma soprattutto i cinque anni di Soddu non sono stati positivi. In questo tempo la coalizione di governo ci ha raccontato una città che non c’è».

In che senso?

«Nuoro ha perso, negli ultimi cinque anni, 1541 residenti. È un dato drammatico, che bisognerà invertire con le scelte politiche corrette, scelte che non si sono fatte. Intendo dire che il peso politico della città è connesso alla capacità di creare le condizioni per favorire lo sviluppo del lavoro, gli investimenti. Rendere vivibile Nuoro e favorire la scelta di restare, anziché questa emorragia di persone».

In questo, secondo la vostra coalizione, cosa è mancato?

«Lo dicevo già prima: una amministrazione non ha solo il compito di badare all’ordinario, a deve avere anche degli obiettivi, guardare alla città pensando a come sarà tra dieci anni. Non ho visto, nell’amministrazione Soddu, questo respiro del lungo periodo».

Veniamo al capitolo conti, che è quello sul quale muovete i maggiori addebiti alla giunta Soddu. Perché non li ritenete chiari?

«Bisogna fare chiarezza sul bilancio: Nuoro non ha un assessore che se ne occupi, possibile che nessuno abbia voluto farlo, o che non si sia trovato nessuno in grado di occuparsene? E poi: leggendo quei documenti non si evince una reale azione di risanamento. Da un lato ci viene detto che il bilancio è risanato, dall’altro ci sono gli indicatori che contraddicono queste dichiarazioni».

Come vede il ballottaggio?

«Secondo me i nuoresi vogliono un governo che cambi le cose. Il risultato del primo turno ci fa ben sperare. Devo dire che tutti i candidati delle 5 liste si sono messi in moto per aiutare, abbiamo anche un consistente numero di astenuti, 12mila persone, da portare alle urne».

Sanna ha detto che il suo governo sarà inclusivo.

«Giusto, il governo della città non proprietà di chi vince. Si dialoga con correttezza, si deve condividere quel che c’è di buono negli altri programmi. Finora noi non ci siamo assunti la responsabilità di governare».

Diciamo che finora non avete vinto...

«È vero, ma siamo molto fiduciosi».

Saiu, facciamo che sarete voi a vincere. Lei cosa farà, l’assessore, il presidente del Consiglio?

«No. Io farò il consigliere, al di là di dove sarò collocato. E continuerò a fare il rappresentante dei nuoresi a Cagliari.Se sarò eletto Pietro Sanna, meglio, se sarà Soddu lo farò comunque. Bisogna lavorare per Nuoro. Questo è il principio». (simonetta selloni)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative