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Droga, operazione Proserpina, arrestato il 23esimo indagato

Droga, operazione Proserpina, arrestato il 23esimo indagato

NUORO. “Folletto” detto anche “Follix” è stato rintracciato e arrestato ieri mattina dagli agenti della squadra mobile di Nuoro che lo cercavano da tempo. Destinatario di una misura cautelare in...

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NUORO. “Folletto” detto anche “Follix” è stato rintracciato e arrestato ieri mattina dagli agenti della squadra mobile di Nuoro che lo cercavano da tempo. Destinatario di una misura cautelare in carcere disposta su richiesta del pm dal gip del tribunale di Nuoro, nell’ambito dell’operazione denominata Proserpina, ieri mattina Andrea Usala, 41 anni, è stato arrestato dalla polizia mentre sbarcava dalla nave a Porto Torres. Il 19 agosto di un anno fa, al termine di una complessa ed articolata attività investigativa avviata al fine di contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti in città, era stata eseguita una misura cautelare nei confronti di 23 persone, tra le quali Usala che però non era stato rintracciato. Nel corso dell’attività investigativa, attraverso informazioni acquisite, gli inquirenti sono venuti a conoscenza del fatto che Andrea Usala si trovava all’estero e che ieri sarebbe ripartito da Barcellona per fare rientro in Italia. Una volta giunto a Porto Torres, l’uomo si è consegnato volontariamente agli agenti che lo aspettavano. L’indagine era nata un anno fa, quando a Nuoro un uomo con precedenti specifici era stato trovato in possesso di alcuni grammi di eroina e marjiuana già suddivisi in dosi. La polizia lo considerava un fornitore abituale di consumatori, in qualche caso molto giovani, e aveva deciso di indagare sulle sue frequentazioni. È così che era venuta fuori una rete di piccoli spacciatori che si rifornivano abitualmente a Cagliari per poi alimentare il mercato locale. L’attività investigativa durata alcuni mesi, con intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e costanti verifiche di spostamenti aveva stroncato il mercato della droga, soprattutto quello consumato davanti alle scuole, tra il capoluogo della Barbagia e i quartieri di Sant’Elia, Is Mirrionis e San Michele del capoluogo isolano, e aveva portato il gip del tribunale di Nuoro a firmare ben 23 misure cautelari tra il Nuorese e il Cagliaritano.

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