La Nuova Sardegna

Nuoro

bosa 

Nel Temo addestramento del Genio

Dal 9 al 20 novembre gommoni del 5° Reggimento della Brigata

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BOSA. Gommoni e divise del quinto Genio di Macomer tornano sul Temo e nella rada dell’isola Rossa per l’ormai consueto periodo di addestramento nell’attività di condotta dei natanti in dotazione. Nessuno scenario di guerra quindi sulle sponde del fiume che attraversa Bosa, spiega un’ordinanza firmata dal tenente di vascello Fabrizio Frascella, che detta le regole di sicurezza nell’area di pertinenza della Guardia costiera di Bosa. La nota, con la quale il 5° Reggimento Genio di stanza a Macomer ha informato dell’intenzione di svolgere attività addestrativa del proprio personale “alla condotta dei natanti” è arrivata negli uffici di Circomare Bosa lo scorso 29 ottobre. Un passaggio obbligato, che vede anche il nulla osta di Marinanord La Spezia, perché proprio la Guardia costiera con apposita ordinanza, deve regolamentare lo svolgimento di queste attività: “Motivi di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare” l’ambito principale di competenza delle capitanerie di porto. Le esercitazioni si svolgeranno dal 9 novembre e proseguiranno fino al 20, dalle 8.30 alle 16.30, in zone prestabilite e specificatamente indicate nell’ordinanza. Serviranno ad addestrare il personale del 5° Genio per l’abilitazione all’utilizzo dei natanti in dotazione. Nelle zone dove si svolgerà l’attività tutte le unità navali in transito dovranno prestare la massima attenzione per prevenire eventuali situazioni di pericolo, mentre in capo al comando del Genio ricadono una serie di precise prescrizioni, a partire dalla verifica, prima dell’avvio delle esercitazioni, che lo specchio acqueo utilizzato sia libero. (al.fa.)

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