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Spazi pubblici a Tortolì Il consiglio adotta norme più restrittive

Spazi pubblici a Tortolì Il consiglio adotta norme più restrittive

TORTOLÌ. Installazione di nuovi gazebo e occupazione di spazi pubblici da parte di pubblici esercizi e attività commerciali lungo il viale monsignor Virgilio e disposizioni per il periodo...

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TORTOLÌ. Installazione di nuovi gazebo e occupazione di spazi pubblici da parte di pubblici esercizi e attività commerciali lungo il viale monsignor Virgilio e disposizioni per il periodo transitorio: ieri in consiglio comunale (in videoconferenza) la maggioranza ha approvato l’atto di indirizzo per la proposta di modifica del regolamento comunale. Ha votato contro l’opposizione. Le nuove norme saranno più restrittive «adottando misure utili a prevenire un’occupazione indiscriminata ed incontrollata delle aree pubbliche, che possa mettere in discussione il valore stesso del viale». E ancora, nelle more della approvazione del regolamento rinnovato secondo le direttive, viene stabilito «che qualsiasi eventuale concessione di nuove aree sul viale monsignor Virgilio e nella via Umberto sia limitata alla possibilità di utilizzo per posizionamento di soli tavolini e sedie, senza strutture di ombreggio, salvo possibilità di ombrelloni semplici e limitata agli esercizi pubblici con attività di somministrazione».

Ma c’è di più, perché non sarà possibile «il posizionamento di strutture tipo gazebo o dehors o comunque coperte, anche in caso di aree già in concessione». Nell’atto di indirizzo, presentato dalla vice sindaca Lara Depau e dal consigliere Fabrizio Porrà, si dovrà garantire una piena fruibilità pedonale del viale a tutti); «garantire il rispetto dei diritti alla mobilità dei soggetti con mobilità limitata o assistita; garantire il passaggio agevole dei mezzi di ausilio alla pulizia del marciapiede».

Per Vincenzo Nieddu, consigliere comunale di opposizione «non potevamo votare a favore di un atto di indirizzo che si basa su uno schema non chiaro: la maggioranza dovrà spiegare bene cosa farà con quanti hanno già realizzato i gazebo lungo il viale monsignor Virgilio, anche se annuncia che incontrerà loro e le associazioni di categoria». Altri problemi sono stati sollevati dalla minoranza – che non ha partecipato al voto per i primi due punti – per l’altezza prevista (20 metri) nel progetto per la realizzazione del campanile della chiesa di San Giorgio, zona Villaggio Cartiera-Porto Frailis, dove l’altezza massima consentita sarà di 10 metri e mezzo. (l.cu.)

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