il caso
Radiografia negata a un 11enne ora è sotto controllo a Sassari
NUORO. È sotto controllo e sotto terapia, il ragazzo nuorese di 11 anni ricoverato nelle cliniche universitarie di Sassari a seguito di due crisi respiratorie, la prima martedì scorso, la seconda...
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NUORO. È sotto controllo e sotto terapia, il ragazzo nuorese di 11 anni ricoverato nelle cliniche universitarie di Sassari a seguito di due crisi respiratorie, la prima martedì scorso, la seconda giovedì pomeriggio proprio mentre la dottoressa dell’Usca (e non il medico di famiglia, come erroneamente riportato ieri) era in casa sua per sottoporlo al tampone. Il primo sospetto, infatti, era che l’11enne fosse positivo al Covid, visti i sintomi del tutto nuovi per il ragazzo. Sarebbe bastata una radiografia, chiesta dalla stessa dottoressa dell’Usca all’ospedale San Francesco, per evitare una odissea del tutto inutile. L’ospedale nuorese, infatti, ha rifiutato di fare l’esame perché il paziente era sospetto Covid (caso segnalato all’Ats dal medico di famiglia che aveva fatto la prima visita, quella di martedì scorso) e a Nuoro non esiste un reparto di pronto soccorso pediatrico riservato. Da qui la decisione di partire a Sassari (con il 118), dove sia il ragazzo sia la madre sono stati sottoposti al tampone, risultati poi negativi entrambi. Dalla radiografia, invece, è emersa una infezione al pancreas.
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