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Terza vittima a Macomer, al via i test per gli over 70

di Alessandra Porcu
Terza vittima a Macomer, al via i test per gli over 70

Si comincia oggi con i primi cento esami su base volontaria, già 250 le richieste La vice sindaca Ledda: un atto dovuto verso la popolazione. I positivi sono 50 

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MACOMER. Al via oggi la campagna di screening sulla popolazione over 70 e sui soggetti con patologie gravi.«Cento i test sierologici da effettuare nella sede dell'Auser di via Cesare Battisti – spiega l'assessore ai Servizi sociali, Rossana Ledda –. Ogni quarto d'ora viene eseguito un esame. Le persone possono recarsi nella struttura, a gruppi di 5, solo previo appuntamento e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza», precisa il vice sindaco. La misura di prevenzione al Covid 19, finanziata dall'Unione dei Comuni con una somma di 48 mila euro e da estendersi a tutti i centri del Marghine, proseguirà anche domani 11 novembre. Altri 100 cittadini potranno sottoporsi al semplice prelievo di sangue capace di rilevare la presenza di anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta a un agente estraneo. Quando l'organismo umano entra in contatto con un antigene produce tre diversi anticorpi. Le immunoglobuline IgA, ad esempio, che sono in grado di rilevare se si è incontrato da poco un microorganismo estraneo. Le immunoglobuline IgM che mostrano, invece, se l'infezione è in fase iniziale (4 o 5 giorni dopo la comparsa dei sintomi, per poi scomparire). E infine, le immunoglobuline IgG che si trovano nel sangue un paio di settimane dopo la comparsa dei sintomi. Possono comunque comparire anche prima e permanere per molto tempo.

«Finora – sottolinea Rossana Ledda – sono all'incirca 250 le richieste pervenute, tramite mail e numero di telefono dedicato, all'Ufficio protocollo del Comune di Macomer». Adesioni destinate quasi certamente ad aumentare. Ragion per cui, nel caso si rendesse necessario, l'effettuazione dei test proseguirà. «Questa campagna screening – precisa l'assessore – ha alle spalle un lungo lavoro che coinvolge non solo gli uffici civici preposti, ma anche tre ragazze del Servizio civile che smistano le mail e rispondono alle telefonate. Fissano gli appuntamenti, garantendo a chi ne abbia diritto la possibilità di sottoporsi ai test sierologici». Oltre al lavoro di programmazione, le giovani sono operative anche sul campo. «Che si tratti di portare la spesa e i medicinali a domicilio o di trascorrere qualche ora in compagnia delle persone anziane, poco cambia. Il loro – conclude Rossana Ledda – è un compito prezioso per la comunità». Intanto, nella tarda mattinata di ieri il sindaco Succu ha comunicato la morte di un'altra persona. La terza, deceduta a Macomer dopo essere risultata positiva al virus. «Si tratta di uno dei nostri 5 concittadini ricoverati presso le strutture ospedaliere», ha precisato. Al momento i soggetti positivi al virus sono 50, e 14 quelli in sorveglianza attiva e in attesa di diagnosi. A questi si aggiungono gli alunni, il personale scolastico e i conviventi che si trovano in quarantena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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