Porto, si mobilita la Cgil: «Tirrenia resti a Arbatax»

Il segretario Giacomo Pani: «La situazione è grave, serve l’impegno di tutti» Lo scalo ogliastrino rischia di perdere anche l’unica corsa annuale superstite

ARBATAX. «Occorre che tutti, al più presto, si muovano per fare in modo che lo scalo marittimo di Arbatax, unico in Ogliastra e in tutta la provincia di Nuoro, non venga fatto morire. La situazione è oltremodo grave. E non si riescono a spendere gli oltre 11 milioni di euro (in capo al Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, da troppo tempo senza cda) che erano stati destinati per vari interventi nella stessa area portuale». A parlare è l’ogliastrino Giacomo Pani, segretario generale della Cgil Nuoro Ogliastra, che ben conosce i problemi che attanagliano l’unica “porta” per la Penisola rimasta al territorio, considerato che l’aeroporto di Tortolì è chiuso da nove anni. «Promesse di interventi – ricorda l’esperto sindacalista – ce ne sono state tantissime. Ma allo stato attuale, il porto arbataxino rischia di perdere anche l’unica corsa annuale rimasta: si tratta della bisettimanale Tirrenia Cin da e per Civitavecchia e Cagliari. La compagnia di navigazione ha annunciato che si potrà prenotare solo di settimana in settimana. E la cosa non ci lascia affatto tranquilli».

Fino a ieri era possibile prenotare sulla nave in partenza martedì alle 24, da Arbatax per Civitavecchia, mentre per la corsa inversa, in quella che attraccherà in porto poco prima, delle cinque del mattino di sabato 21. La Tirrenia Cin lo scorso 27 ottobre ha annunciato che assicurerà l’operatività della tratta almeno fino al 28 febbraio 2021, ovvero quantomeno fino alla scadenza della proroga della convenzione fissata in tale giornata. A meno che non venga stabilito, a livello nazionale e regionale, la chiusura dei porti per contenere i contagi da Covid-19. «Stiamo aprendo le partenze di settimana in settimana – ha reso noto la compagnia di navigazione sempre il 27 ottobre – e le prenotazioni sono possibili solo nei giorni immediatamente precedenti. Ciò ovviamente è dovuto al fatto che siamo in mezzo a una pandemia e il servizio viene calibrato tenendo conto anche del fattore Covid. Il servizio comunque è confermato».

Il segretario generale della Cgil ricorda anche i dati riportati dalla Nuova Sardegna lo scorso mese in relazione al traffico passeggeri da e su Arbatax negli ultimi sei anni. Quest’anno, dal primo gennaio fino a tutto giugno sono stati 3.091; lo scorso anno 40.982; nel 2018, 37.189; tre anni fa sono stati 38.757; nel 2016 si è arrivati a 34.946 e nel 2015 a 37.033. E infine nel 2014 nello scalo marittimo di Arbatax si sono registrati 43.096 passeggeri. Anche Confindustria Sardegna Cen rale, una decina di giorni fa, ha fornito dati ancora più precisi sui traffici portuali arbataxini dello scorso anno: «Sono transitati 5.788.487 tonnellate di merci, 22.305 passeggeri in arrivo e 18.677 in partenza».

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