Troppi assembramenti a Tertenia, il sindaco minaccia la chiusura
TERTENIA. Il sindaco Giulio Murgia ha annunciato che in caso di assembramenti non esiterà a emanare un’ordinanza di interdizione allo stazionamento di tutti i luoghi pubblici (piazze, slarghi e altro)...
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TERTENIA. Il sindaco Giulio Murgia ha annunciato che in caso di assembramenti non esiterà a emanare un’ordinanza di interdizione allo stazionamento di tutti i luoghi pubblici (piazze, slarghi e altro) in cui si dovessero verificare. Murgia rende noto l’acquisto di 3mila Test rapido antigenico (o tampone nasofaringeo rapido che dà l’esito in 15 minuti), per intraprendere uno screening sull’intera popolazione da effettuarsi su base volontaria. A ieri sera, dopo la comunicazione degli ultimi dati, i positivi erano otto, riconducibili a due cluster. «I recenti Dpcm – spiega Murgia - impongono la chiusura di bar e ristoranti alle 18, chiedendo a queste attività uno sforzo economico non indifferente in considerazione anche delle rilevanti perdite economiche già avute durante il primo lockdown. Ne consegue che se da una parte i gestori di queste attività si sacrificano economicamente (speriamo che il governo dia i “giusti” ristori), dall’altra non è pensabile assistere ancora a assembramenti, soprattutto di adolescenti, che non mantengono le distanze e non indossano correttamente le mascherine».
Murgia va giù duro e rammenta che la fascia oraria tra le 18 e le 22 non può essere intesa come un “liberi tutti” in barba a chi fa sacrifici chiudendo le proprie attività. «Tali situazioni – sottolinea – non saranno tollerate ulteriormente. Quindi, nei prossimi giorni, se si riscontreranno ancora situazioni in contrasto con le disposizioni vigenti, mi vedrò costretto a emanare un ordinanza di interdizione allo stazionamento di tutti i luoghi pubblici (piazze, slarghi e altro ) in cui si verificano assembramenti».
Il primo cittadino terteniese conclude: «Questo virus colpisce maggiormente con sintomi gravi e a volte letali i più fragili (anziani e malati), che purtroppo sono da mesi rinchiusi in casa. In in giro invece si assiste comunque ad atteggiamenti non prudenti da parte di chi crede di avere tutto sulle spalle fregandosene altamente delle conseguenze del loro comportamento. Ci si può incontrare a debita distanza e indossando le mascherine, stare ammassati e scambiarsi bevande e altro assolutamente “No”. Quindi si invitano tutti a sensibilizzare chi si dimentica che al mondo non siamo soli e in una comunità ci si difende a vicenda». (l.cu.)
Murgia va giù duro e rammenta che la fascia oraria tra le 18 e le 22 non può essere intesa come un “liberi tutti” in barba a chi fa sacrifici chiudendo le proprie attività. «Tali situazioni – sottolinea – non saranno tollerate ulteriormente. Quindi, nei prossimi giorni, se si riscontreranno ancora situazioni in contrasto con le disposizioni vigenti, mi vedrò costretto a emanare un ordinanza di interdizione allo stazionamento di tutti i luoghi pubblici (piazze, slarghi e altro ) in cui si verificano assembramenti».
Il primo cittadino terteniese conclude: «Questo virus colpisce maggiormente con sintomi gravi e a volte letali i più fragili (anziani e malati), che purtroppo sono da mesi rinchiusi in casa. In in giro invece si assiste comunque ad atteggiamenti non prudenti da parte di chi crede di avere tutto sulle spalle fregandosene altamente delle conseguenze del loro comportamento. Ci si può incontrare a debita distanza e indossando le mascherine, stare ammassati e scambiarsi bevande e altro assolutamente “No”. Quindi si invitano tutti a sensibilizzare chi si dimentica che al mondo non siamo soli e in una comunità ci si difende a vicenda». (l.cu.)
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