Furto di gasolio dal bus dell’Arst: assolto un orgolese
Si è chiuso con un’assoluzione per non aver commesso il fatto il processo a carico di un giovane di Orgosolo, Antonio Succu, accusato di furto aggravato. La sentenza del giudice Ponti è arrivata...
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Si è chiuso con un’assoluzione per non aver commesso il fatto il processo a carico di un giovane di Orgosolo, Antonio Succu, accusato di furto aggravato. La sentenza del giudice Ponti è arrivata nella tarda mattinata di ieri. Anche il pm Delinzas alla fine della requisitoria aveva chiesto l’assoluzione, ritenendo che all’esito dell’istruttoria dibattimentale, la prova di colpevolezza dell’imputato non era stata raggiunta. Secondo l’indagine della polizia, quattro anni fa Succu (difeso dall’avvocato Marco Basolu), e l’amico Antonello Cossu (che aveva scelto di patteggiare la pena) si erano resi responsabili del furto di gasolio da un autobus dell’Arst che a causa di un guasto, era stato parcheggiato in una piazzola di sosta all’ingresso del paese. Il mezzo rimasto fermo aveva del carburante nel serbatoio, poi svuotato utilizzando una pompa elettrica collegata alla batteria di un’auto. Gli agenti del commissariato durante un servizio di controllo, avevano notato una sagoma muoversi vicino a un’auto che, con il cofano aperto, era stata parcheggiata tra il muro di contenimento della strada e il bus. La vettura era di Cossu, e al suo interno erano stati trovati due telefonini, uno dei quali apparteneva a Succu. (k.s.)
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