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ribaltone in consiglio a bosa 

Carlini passa all’opposizione dopo le accuse assenteismo

di Alessandro Farina
Carlini passa all’opposizione dopo le accuse assenteismo

BOSA. Nel venerdì 13 scelto per celebrare in mattinata un consiglio comunale dai punti all’apparenza tranquilli, cambiano invece inaspettatamente nella città del Temo gli equilibri consiliari. La...

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BOSA. Nel venerdì 13 scelto per celebrare in mattinata un consiglio comunale dai punti all’apparenza tranquilli, cambiano invece inaspettatamente nella città del Temo gli equilibri consiliari. La maggioranza perde, questo il colpo di scena ieri nell’aula di piazza Carmine, il supporto di Anna Maria Carlini, mentre le minoranze allargano il fronte dell’opposizione, con l’aggiunta del gruppo di Fratelli d’Italia.

Un addio al curaro quello di Anna Maria Carlini, così come emerge dalla lettura del documento che la consigliera uscente e nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia all’opposizione, presenta; in un silenzio quasi irreale, caratterizzato da qualche passaggio segnato dall’emozione ma che nulla toglie alla franca durezza di toni e motivazioni d’addio rivolte agli ormai ex alleati.

«A seguito di alcune assenze dal Consiglio, motivate da problemi di salute e regolarmente giustificate con certificato medico, verbalmente direttamente al sindaco, sono stata invitata dalla maggioranza tutta, fatta eccezione la dottoressa Campus, ad abbandonare il consiglio pena l’avvio di un procedimento di decadimento (dalla carica di consigliere, ndc)». Richiesta che la Carlini ritiene «inaccettabile e non condivisibile (nata) dopo il mio ingresso nel partito di Fratelli d’Italia», i cui legali seguiranno quella che appare già una imminente controversia da dibattere in aula già la prossima settimana, nel consiglio fissato per venerdì alle 18.30, la tesi della Carlini.

Un “fumus politicus” respinto però a più riprese, nella replica, da Piero Franco Casula. «La consigliera Carlini si è assentata per 4 sedute di fila, ben 7 volte su 11 nei consigli celebrati nel 2020. Ho chiesto di giustificare le assenze e le ho comunicato già a fine settembre l’intenzione, dopo le segnalazioni ricevute in qualità di presidente del consiglio comunale, di avviare la procedura prevista dal regolamento. Dopo per la prima volta ho ricevuto un certificato medico. Il tutto è agli atti e sarà vagliato dall’aula» afferma ancora Casula.

Rosalia Acca, stigmatizzando la celebrazione mattutina dei consigli, accusa invece la maggioranza di “giochetti ad arte” – accusa fermamente respinta dal sindaco – mentre Alessandro Naitana lancia un monito: «Valutate bene! In questa città ci sono già state situazioni simili e mai si è presa la decisione di estromettere alcun consigliere». Non è quindi improbabile che venerdì prossimo nell’aula di piazza Carmine ci sarà ulteriore battaglia: questa volta non su motivazioni personali, ma sulla interpretazione del regolamento consiliare in tema di decadenza dal Consiglio di un componente eletto dal popolo. La polemica insomma è appena all’inizio.

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