Dal Comune 400mila euro per la crisi legata al Covid
di Lamberto Cugudda
Tortolì, la giunta Cannas sta destinando ulteriori fondi per gli aiuti economici Il sindaco: «Abbiamo focalizzato gli interventi per le fasce più deboli della città»
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TORTOLÌ. Continuano a crescere i nuovi poveri, anche a causa dell’emergenza epidemiologica, che sta minando un’economia che già arrancava. In quest’ottica deve essere inserita l’iniziativa del Comune, che nell’arco di appena cinque settimana ha effettuato alcune variazioni al bilancio, pari a diverse centinaia di migliaia di euro, proprio per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione. «Già nelle dichiarazioni programmatiche – afferma il sindaco Massimo Cannas – abbiamo posto fra i punti di rilievo, gli interventi a favore di determinate fasce con gravi problemi. Prestando attenzione anche al sistema produttivo esistente nel nostro territorio comunale. È un periodo molto difficile e tutti stiamo cercando di dare il massimo per potere fornire delle risposte reali alle tante aspettative della comunità di Tortolì-Arbatax».
Andando in ordine temporale, nell’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi la scorsa settimana, come ha ricordato l’esecutivo cittadino «con i soli voti della maggioranza è passata anche la variazione al bilancio di 28mila euro fondi della Regione per il bonus matrimonio; 19mila euro finanziamento sempre regionale per servizi educativi prima infanzia, 16mila euro in materia di lavori pubblici per il piano Iscola, 4mila euro per corsi di formazione dipendenti in ottemperanza alle normative». Ma già lo scorso 9 ottobre, come sottolineato sempre dall’esecutivo Cannas, in consiglio comunale c’era stato «il via libera dalla maggioranza a una variazione di bilancio da oltre 670 mila euro di fondi destinati in buona parte all'area sociale e alle fasce più deboli».
Fra questi, sono arrivate, dalla Regione, risorse aggiuntive per il bonus 800 euro. «Si tratta di 141mila euro – afferma l’assessora ai Servizi sociali, Emanuela Laconca – che hanno permesso di erogare la terza tranche destinata ai richiedenti che non hanno trovato copertura con le prime risorse. In totale il Comune ha ricevuto 600 mila euro: con la prima e seconda tranche (470mila euro) hanno beneficiato circa 400 famiglie. Con questa variazione le risorse sono andate ad altre 130 famiglie tortoliesi».
Nella stessa a seduta consiliare di ottobre sono stati liberati anche fondi (gestiti dal Plus Ogliastra, di cui Tortolì è il Comune capofila) per disabilità gravissime, «232mila per il progetto Home Care premium; 132mila euro finanziamento fondo povertà per le politiche sociali; oltre 21mila euro programma Sport Terapia destinato ai diversamente abili; 26mila euro a sostegno delle spese per rate soggiorno minori in strutture residenziali a seguito di disposizioni giudiziarie».
Andando in ordine temporale, nell’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi la scorsa settimana, come ha ricordato l’esecutivo cittadino «con i soli voti della maggioranza è passata anche la variazione al bilancio di 28mila euro fondi della Regione per il bonus matrimonio; 19mila euro finanziamento sempre regionale per servizi educativi prima infanzia, 16mila euro in materia di lavori pubblici per il piano Iscola, 4mila euro per corsi di formazione dipendenti in ottemperanza alle normative». Ma già lo scorso 9 ottobre, come sottolineato sempre dall’esecutivo Cannas, in consiglio comunale c’era stato «il via libera dalla maggioranza a una variazione di bilancio da oltre 670 mila euro di fondi destinati in buona parte all'area sociale e alle fasce più deboli».
Fra questi, sono arrivate, dalla Regione, risorse aggiuntive per il bonus 800 euro. «Si tratta di 141mila euro – afferma l’assessora ai Servizi sociali, Emanuela Laconca – che hanno permesso di erogare la terza tranche destinata ai richiedenti che non hanno trovato copertura con le prime risorse. In totale il Comune ha ricevuto 600 mila euro: con la prima e seconda tranche (470mila euro) hanno beneficiato circa 400 famiglie. Con questa variazione le risorse sono andate ad altre 130 famiglie tortoliesi».
Nella stessa a seduta consiliare di ottobre sono stati liberati anche fondi (gestiti dal Plus Ogliastra, di cui Tortolì è il Comune capofila) per disabilità gravissime, «232mila per il progetto Home Care premium; 132mila euro finanziamento fondo povertà per le politiche sociali; oltre 21mila euro programma Sport Terapia destinato ai diversamente abili; 26mila euro a sostegno delle spese per rate soggiorno minori in strutture residenziali a seguito di disposizioni giudiziarie».
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