Coronas Bentosa, i medici: ci sono rischi per la salute

Bolotana, il consiglio fa suo il parere e dice no all’ampliamento della discarica «Il progetto vuole consentire il conferimento di rifiuti speciali pericolosi» 

Bolotana. “Il progetto di ampliamento della discarica di Coronas bentosas non rappresenta altro che il tentativo del passaggio dall’attuale conferimento di rifiuti speciali non pericolosi a quello del conferimento di rifiuti speciali pericolosi”. Non solo: “La richiesta di aumento delle volumetrie previste dal progetto, apre la strada al deposito di rifiuti provenienti anche da altre regioni, provocando indeterminatezza nella tipologia dei rifiuti che si intende conferire”. Il tutto in barba ai principi normativi di “precauzione” e di “prossimità” delle discariche sanciti dalle normative nazionali e dalle direttive europee.

Le relazioni illustrate ieri al consiglio comunale di Bolotana dal presidente della sezione sarda dell’associazione Medici per l’ambiente Isde Italia, Domenico Scanu, e dall’avvocato Riccardo Schirò, non hanno lasciato dubbi: il Comune di Bolotana deve dire no al progetto di ampliamento per sopraelevazione della discarica in esercizio per rifiuti speciali non pericolosi di Coronas bentosas presentato alla Regione dalla società nuorese Barbagia Ambiente che gestisce la struttura, nella pianura del paese. La riunione dell’assemblea civica, che aveva come unico punto all’ordine del giorno l’esame e l’approvazione delle osservazioni al progetto, si è tenuta nella sala consiliare del Comune, con inizio alle 11 e con ingresso contingentato a un massimo di cinquanta persone.

Gli esperti incaricati dall’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco, Annalisa Motzo, hanno presentato le relazioni contenenti le risultanze in termini di dati e conclusioni delle osservazioni che sono state depositate sul tavolo dell’assessorato regionale all’Ambiente nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale in corso negli uffici regionali e riguardante il progetto di ampliamento della discarica. Quelle messe a punto dalla sezione sarda dell’associazione Medici per l’ambiente e dall’avvocato Riccardo Schirò, che si è avvalso della collaborazione dell’ingegnere Giovanni Cossu, rappresentano, dunque, le osservazioni ufficiali del Comune di Bolotana rispetto al progetto di ampliamento della discarica. L’amministrazione comunale, con una delibera della giunta, aveva scelto di affidarsi all’associazione dei medici ambientalisti e a un legale esperto in diritto ambientale, da una parte per dare maggior credito alle argomentazioni motivate e, dall’altra, per avere un adeguato supporto tecnico specialistico nella stesura delle osservazioni. Come dire, insomma, che quando si tratta di problemi riguardanti l’ambiente e la salute dei cittadini, è meglio rivolgersi agli esperti piuttosto che fare da soli. Una svolta, quella del Comune di Bolotana, sottolineata anche dal presidente dell’Isde Sardegna, Domenico Scanu, che si è detto disponibile a collaborare con i comuni sulle tematiche ambientali.

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