Prima gli insulti tra gli scaffali del market Poi la denuncia: «Sono stata colpita»
NUORO. La vicenda era iniziata il 15 dicembre 2018 dentro il supermercato Lidl (foto), dove Daniele Imperatore, aveva detto Mara Lapia, aveva pronunciato frasi offensive nei suoi confronti. Alla...
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NUORO. La vicenda era iniziata il 15 dicembre 2018 dentro il supermercato Lidl (foto), dove Daniele Imperatore, aveva detto Mara Lapia, aveva pronunciato frasi offensive nei suoi confronti. Alla cassa, una commessa aveva involontariamente fatto sì che il contenuto di alcune lattine finisse addosso alla parlamentare. La reazione della deputata aveva suscitato gli insulti di Imperatore. Poi, vicino al vano ascensore del market, l’aggressione. Nel parcheggio, mentre la parlamentare con il telefonino fotografava la targa della macchina dell’uomo, lui l’avrebbe afferrata per i polsi per portarle via il cellulare. Imperatore era stato riconosciuto da Mara Lapia dalle foto segnaletiche mostrate in questura. Agli atti ci sono testimonianze e i filmati al parcheggio, e il referto firmato alle 18.20 di quel giorno, dai medici dell’ospedale San Francesco: “trauma toracico con infrazione della sesta costola sinistra da riferita aggressione”. Imperatore è difeso dall’avvocato Antonio Falchi del foro di Nuoro.
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