Spaccio di droga, in 16 davanti al Gup

L’inchiesta della Polizia è di un anno fa. In quattro chiedono l’ abbreviato, tre patteggiamenti, gli altri a dibattimento

NUORO. L’inchiesta condotta dalla Squadra mobile della questura di Nuoro era stata denominata Proserpina, e l’obiettivo degli agenti coordinati dal dirigente Silvio Esposito era sgominare la rete dello spaccio al dettaglio di cocaina, eroina, metadone e marijuana in città ma con agganci, per il rifornimento, al mercato cagliaritano dello spaccio all’ingrosso, tra i quartieri di Sant’Eli, San Michele e Is Mirrionis. Ad agosto dello scorso anno, 23 persone (dei 32 indagati, tutti di Nuoro tranne i presunti pusher, di Cagliari) erano state sottoposte a misure cautelari e ieri 16 di loro sono comparse davanti al Giudice delle udienze preliminari del tribunale di Nuoro Teresa Castagna. Sono tutti nuoresi, in quattro hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato, uno il patteggiamento, tutti gli altri invece saranno processati con rito ordinario. Per quanto riguarda gli indagati che mancano all’appello, due hanno già ottenuto in fase di indagini preliminari il patteggiamento; sulla posizione di altri cinque, è stata accolta l’eccezione di incompetenza territoriale del tribunale di Nuoro con il conseguente trasferimento degli atti a Cagliari.

Nel dettaglio, andranno al rito abbreviato Francesco Cusinu (22 anni), Giuseppe Manca (64 anni), Bachisio Mulas (37 anni), Andrea Usala (41 anni); sono difesi dagli avvocati Annamaria Musio, Francesco Lai, Giampiero Pittalis e Basilio Brodu. Hanno chiesto il patteggiamento, Giampiero Oggianu (64 anni), ieri all’udienza preliminare Antonio Massa (36 anni) e Ivan Serra (35 anni), che avevano già presentato la richiesta. Sono difesi dagli avvocati Sebastiano Costa, Francesco Lai e Luca Corda. Hanno invece scelto di andare a dibattimento, Stefano Basile (27 anni), Massimo Careddu (28 anni), Giovanni Carpenti (39 anni), Jury Debuggias (37 anni), Stefano Gallus (34 anni), Francesco Morittu (28 anni), Alessandro Murgia (42 anni), Gabriele Piu (29 anni), Apollonio Soddu (38 anni), Paola Sotgiu (48 anni), e Luca Zaccheroni (36 anni). I loro difensori sono gli avvocati Adriano Catte, Giuseppe Floris, Alessandro Tuvoni, Giovanni Gungui, Maria Grazia Pastorino, Pietro Salis, Oliviero Denti, Andrea Puledda, Pietro Soddu, e Basilio Brodu. Il 18 dicembre il Gup pronuncerà la sentenza per gli imputati che vengono giudicati con rito abbreviato e per i patteggiamenti. In quella stessa data deciderà sul rinvio a giudizio per tutti gli altri, stabilendo anche la data del processo.

Qualche giorno fa, il 4 novembre, è stato arrestato Andrea Usala, detto “Folletto”: era tra i destinatari iniziali delle misure cautelari ma si era reso irreperibile. Era all’estero, al suo rientro da Barcellona, a Porto Torres, si è consegnato volontariamente agli agenti della Polizia di Stato.

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