Dallo storico “Castagneri” Peddio al barista che ha superato il Covid

NUORO. «Gli affari e le presenze di quest’anno? Hai una domanda di riserva? Parliamo del tempo?»: Bastiano Peddio, nonostante le difficoltà di un’annata difficilissima, per l’aspetto del lavoro, ha...

NUORO. «Gli affari e le presenze di quest’anno? Hai una domanda di riserva? Parliamo del tempo?»: Bastiano Peddio, nonostante le difficoltà di un’annata difficilissima, per l’aspetto del lavoro, ha ancora voglia di buttarla in maniera scherzosa. Ma la sua, in realtà, è un’ironia piuttosto amara. La sua è la prima storica bancarella ai piedi della scalinata delle Grazie, la sua scritta “Su Castagneri” non sfugge a nessuno, insieme al profumo dei frutti della montagne di Desulo che il suo fido aiutante, Samuel, comincia ad arrostire. «Qui gli altri anni c’era una fiumana di gente – racconta – sono 31 anni che vengo qui, sono il più anziano rimasto, ma come quest’anno mai visto, davvero. Le presenze, per quanto mi riguarda, si sono ridotte anche di circa l’80 per cento».

Eppure, racconta ancora Peddio, la novena delle Grazie, in fondo, anche in questo tragico 2020 della pandemia ha fatto il suo piccolo miracolo conquistando i cuori e lo spirito di tanti fedeli arrivati anche dai paesi. «Proprio l’altro giorno è venuto qui un signore di Oschiri, mi ha preso un po’ di castagne, ed è venuto qui per ringraziare la Madonna della grazia. Mi ha detto che ha passato il Covid, ha trascorso quindici giorni a casa, lui e tutta la famiglia con i tre figli. E si sono salvati, così è venuto qui a Nuoro per ringraziare la Madonna».

E la gioia del fedele arrivato da Oschiri, nei giorni scorsi, l’ha toccata con mano anche Giuseppe Busio, titolare del bar Sas Grassias, in piazza delle Grazie. E per lui, la festa di ieri, ha avuto tra l’altro un sapore del tutto particolare. «Ero positivo al Covid – racconta Busio – ho dovuto chiudere il bar, e stare a casa per curarmi. Abbiamo riaperto avant’ieri. Questo è il primo anno, in 30 anni, che abbiamo saltato in parte chiuso durante la novena. E in questi pochi giorni che abbiamo riaperto, ovviamente, si vede che l’annata è diversa. I fedeli che hanno seguito la messa in presenza sono stati pochi, molti hanno preferito seguirla in streaming, da casa. Però ciò che non è cambiato, è che, seppur da distanza, si vede che la novena delle Grazie è sentita uguale. Avant’ieri è venuto un signore da Oschiri, aveva quattro della sua famiglia molto gravi per il Covid, ed è venuto qua per ringraziare la Madonna, perché si sono tutti salvati. Quindi la festa è sentita uguale, in fondo lo spirito non è cambiato. Ci siamo tutti affidati alla Madonna e ancora una volta ci è andata bene. Ora continuiamo a sperare per il futuro e perché passi questa pandemia».

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