siniscola
Gli eredi Marongiu al contrattacco
«La sentenza del Consiglio di Stato non dà mano libera al Comune»
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SINISCOLA. Malgrado la sentenza del Consiglio di Stato abbia rigettato la richiesta dei proprietari dei terreni della lottizzazione dove dovrebbe ro a breve partire i lavori per la realizzazione di un mega parco giochi, gli eredi della comunione ereditaria Marongiu non si danno per vinti e annunciano battaglia a suon di carte bollate contro il comune di Siniscola. “La sentenza liquida in maniera fin troppo sbrigativa anche con argomenti procedurali una questione complessa e non porta alcun contributo alla soluzione della vertenza apertasi sia con l'attuale gestione del Consorzio C5 con il Comune e inoltre, illude quest'ultimo di poter fare tutto ciò che vuole”.
Le dichiarazioni arrivano da Franco Atzori, uno degli eredi che vantano titoli di proprietà sui terreni alla periferia est della cittadina baroniese. “Così non è”, spiega, “perché la procedura di lottizzazione fa acqua da tutte le parti e nello specifico, la sentenza lascia aperta la via (e non potrebbe essere altrimenti da parte del giudice amministrativo) alla tutela davanti al giudice ordinario del diritto di proprietà in capo agli eredi Marongiu dell'area di cui al mappale 302 non inclusa nella procedura di lottizzazione ma gravata dalle relative opere e che dovrebbe consentire l'accesso sia carraio che pedonale come previsto nel progetto di ipotizzata realizzazione”. Intanto vice sindaco Marco Fadda l’altro ieri dopo la sentenza ha annunciato il via alle opere per realizzare un grande spazio verde attrezzato tra via Silvio Pellico e via Matteotti. (s.s.)
Le dichiarazioni arrivano da Franco Atzori, uno degli eredi che vantano titoli di proprietà sui terreni alla periferia est della cittadina baroniese. “Così non è”, spiega, “perché la procedura di lottizzazione fa acqua da tutte le parti e nello specifico, la sentenza lascia aperta la via (e non potrebbe essere altrimenti da parte del giudice amministrativo) alla tutela davanti al giudice ordinario del diritto di proprietà in capo agli eredi Marongiu dell'area di cui al mappale 302 non inclusa nella procedura di lottizzazione ma gravata dalle relative opere e che dovrebbe consentire l'accesso sia carraio che pedonale come previsto nel progetto di ipotizzata realizzazione”. Intanto vice sindaco Marco Fadda l’altro ieri dopo la sentenza ha annunciato il via alle opere per realizzare un grande spazio verde attrezzato tra via Silvio Pellico e via Matteotti. (s.s.)
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