Mobilità alternative, l’exploit di Lovigu

Budoni, studente del Politecnico nel team che sperimenta i motori del futuro

BUDONI. C’è anche un pilota di Budoni nel team italiano H2politO composto da studenti del politecnico di Torino. Stefano Lovigu, residente a Limpiddu, è alla guida del veicolo Idrakronos, oltre che membro del reparto “Dinamica e strategia” del team. Lovigu, assieme ad altri 12 studenti provenienti da 11 corsi di laurea triennale, partecipa a progetti universitari innovativi occupandosi di veicoli a propulsione alternativa. Un team che nasce nel 2006, ma soltanto l’anno dopo, sotto la spinta di un gruppo di studenti e l’aiuto dell’ingegnere Giuliano Cozzari e del Faculty Advisor ingegnere Massimiliana Carello, il progetto decolla.

L’interazione delle diverse discipline ingegneristiche: aerospaziale, autoveicolo, elettronica, energetica, gestionale, informatica, matematica, dei materiali, meccanica, meccatronica, contribuisce anno dopo anno al miglioramento. In base al percorso di studi e alle attitudini personali, gli studenti sono suddivisi in aree di lavoro, ciascuna coordinata da un responsabile e subito, arrivano successi e consenso grazie alla voglia di eccellere e partecipando a gare nazionali e internazionali. Arrivano prestigiosi premi, portando il progetto universitario su riviste di settore, trasmissioni televisive e presenziando ad eventi di livello nazionale ed europeo. Nel corso degli anni vengono progettati veicoli sempre più performanti fino ad arrivare ai due attuali: Juno, l’ultimo veicolo nato, e Idrakronos, il veicolo vincente del Team H2politO, guidato dal pilota Budonese. Il veicolo premiato è il neo-nato Juno, una monoposto a combustione interna, con motore da 50 centimetri cubici a bioetanolo, che ha fatto il suo esordio in pista alla Shell Eco-marathon Europe nel 2019. (s.s.)

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