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Assessore al turismo? Non sarà l’Argiolas

Assessore al turismo? Non sarà l’Argiolas

«Non me lo hanno chiesto, ma avrei rifiutato» Lunedì Soddu scioglierà la riserva sull’incarico

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NUORO. Barbara Argiolas, ex assessora regionale al Turismo della giunta Pigliaru (già assessora comunale al Turismo nella giunta della prima consiliatura del sindaco Zedda), sarà lei la prossima assessora a Turismo e cultura della giunta Soddu? Ossia: è stata contattata per questo incarico, l’unica casella ancora scoperta dell’esecutivo appena insediato? «No, non sarò io. Non sono stata contattata, e se anche lo avessero fatto, non sarei comunque stata disponibile».

Così la diretta interessata pone fine ai rumors che circolavano negli ambienti politici in riferimento al nome di chi andrà a rivestire il ruolo di assessore al Turismo e cultura. Sul punto, Argiolas – tornata nel frattempo al suo lavoro di imprenditrice nel settore culturale e dell’organizzazione di eventi – è netta. «Sono sicura che il sindaco Soddu ha strumenti e squadra dalla quale attingere per questo importante incarico. Amo la Barbagia e la conosco, ma il mio impegno politico ora si è concluso».

Tramontata quindi la seconda cooptazione dalla giunta Pigliaru, dopo il neo assessore comunale al Personale e alle Politiche europee Filippo Spanu, non resta che aspettare lunedì. Per quella data il sindaco Andrea Soddu ha garantito che scioglierà la riserva sul nome.

Sarà sicuramente un esterno, quindi un assessore tecnico, e uomo, anche perché la quota “rosa” del nuovo esecutivo sono già esaurite con le altre quattro donne nominate alla guida di altrettanti assessorati: Rachele Piras (bilancio), Valeria Romagna (con delega per monte Ortobene e igiene urbana) e Fausta Moroni, che governerà i servizi sociali. Eleonora Angheleddu è titolare di Commercio e attività produttive, con specifico mandato di occuparsi di Pratosardo.

Il sindaco mantiene il riserbo sulla sua scelta, ma pare di capire sia stata già fatta. Nessun tipo di indiscrezione, nemmeno sulla possibilità che questo tecnico che dovrà occuparsi di turismo e cultura – elementi fondanti del programma di governo di Andrea Soddu – provenga da ambienti non lontani dall’opposizione. Una “declinazione” dello spirito di collaborazione al quale Soddu si è invocato, e che sono state riproposte anche nelle intenzioni espresse dal diretto antagonista del sindaco eletto, il candidato del centrodestra Pietro Sanna. Vale a dire, un lavoro comune per il bene della città, in un momento storico così grave. (si.se.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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