Spesa e farmaci per la quarantena

Riparte il servizio di consegne a domicilio. Tra le richieste pure giochi e traverse per cani in isolamento

NUORO. Tra i clienti più fedeli, e del tutto inaspettati, c’è anche un folto gruppo di cani in quarantena insieme ai loro amici umani. Perché, in tempi di isolamento domiciliare forzato a causa del Covid, per chi è positivo al Coronavirus e possiede anche animali da compagnia, senza il servizio di consegne a domicilio sarebbe difficile sfamare i propri quattrozampe. E lo stesso servizio si rivela determinante ancora di più nel fornire una alternativa a chi non può più portare il cane fuori per la tradizionale passeggiata con annessi bisogni fisiologici. «Non a caso, da giorni, tante persone in quarantena che possiedono cani ci stanno ordinando traversine, o anche qualche gioco per intrattenere i loro animali in casa mentre la famiglia è in isolamento a causa del Covid» spiega Valentina Serra, titolare del Petstore del centro commerciale di Biscollai.

Ne hanno viste davvero tante e hanno soddisfatto le richieste più variegate, insomma, le attività commerciali che aderiscono al servizio di spesa a domicilio e alla rete Attivi e solidali promossa e coordinata dal Comune. E in questa seconda ondata dei contagi Covid, si stanno rivelando preziose in particolare – ma non solo – per i tanti nuoresi che sono isolati nelle loro case perché in quarantena. «Dopo un’estate nella quale il servizio di spesa a domicilio è un po’ calato, ora c’è una ripresa – spiega Giampiero Carta, referente del servizio per i market Conad – e adesso la parte dei clienti che serviamo a casa sono persone che per varie ragioni non possono uscire. O perché in isolamento o anche perché magari hanno timori di contagi. Oppure ci sono anche i clienti che ormai, dal lockdown della scorsa primavera, si sono abituati a farsi consegnare la spesa a casa. Possono ordinarla anche attraverso l’app. Stiamo consegnando di tutto: dai generi alimentari agli elettrodomestici».

«Il servizio di consegne a domicilio in realtà non lo abbiamo mai interrotto – spiega Gloria, referente dell’Ippomercato di via Lamarmora – e sta funzionando molto bene. Chi è in quarantena, oltre agli alimentari, ci sta chiedendo anche il pellet per la stufa. Noi ovviamente lasciamo tutto sul pianerottolo delle case e sanifichiamo ogni cosa».

E tra le attività che fanno il servizio di consegne a domicilio, e aderiscono alla rete Attivi e solidali del Comune, non potevano mancare nemmeno diverse farmacie cittadine. Come la farmacia Gali nel cuore del corso Garibaldi. «È già dal lockdown in primavera che svolgiamo questo servizio – spiega Salvatore Arcadu – ma ora la differenza sta nel fatto che prima la gente non poteva uscire per via del decreto, ora molti per via della quarantena legata ai contagi Covid. Per questo ci capita di consegnare nelle case molte terapie prescritte dai medici e utilizzate nel contrasto della malattia come gli antibiotici, l’eparina e poi diversi integratori».

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