Successo del sit-in in auto davanti all’imbarco
ARBATAX. Non c’è stata solo la riunione che ha visto amministratori e sindacati puntare su un fronte comune, ma anche l’iniziativa organizzata in serata dal comitato spontaneo per la salvezza delle...
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ARBATAX. Non c’è stata solo la riunione che ha visto amministratori e sindacati puntare su un fronte comune, ma anche l’iniziativa organizzata in serata dal comitato spontaneo per la salvezza delle tratte marittime su Arbatax, che ha tenuto una manifestazione simbolica di protesta, in auto, nella darsena cantieristica, dalle 20 alle 21.30. «I manifestanti, per evitare assembramenti – hanno annunciato gli organizzatori del presidio nell’area portuale arbataxina – staranno dentro la propria auto ed esporranno il biglietto sul parabrezza. Difendiamo il nostro diritto alla mobilità, allo sviluppo e alla crescita economica».
Il biglietto riportava la scritta “Noi ci siamo. Ma non ci stiamo. Aspettiamo la nave”. Alle 23 era previsto l’attracco della nave Tirrenia proveniente da Cagliari e diretta a Civitavecchia. Mentre l’ultima corsa della stessa tratta, come ha ricordato il comandante del porto e del Circomare Arbatax, tenente di vascello Francesco Maria Frasconi, è prevista per giovedi mattina all’alba, proveniente dal porto laziale. A meno che, la mini proroga di pochi giorni, annunciata da Cin Tirrenia, possa essere allungata. (l.cu.)
Il biglietto riportava la scritta “Noi ci siamo. Ma non ci stiamo. Aspettiamo la nave”. Alle 23 era previsto l’attracco della nave Tirrenia proveniente da Cagliari e diretta a Civitavecchia. Mentre l’ultima corsa della stessa tratta, come ha ricordato il comandante del porto e del Circomare Arbatax, tenente di vascello Francesco Maria Frasconi, è prevista per giovedi mattina all’alba, proveniente dal porto laziale. A meno che, la mini proroga di pochi giorni, annunciata da Cin Tirrenia, possa essere allungata. (l.cu.)
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