Contro il randagismo 50 microchip
Orosei, prosegue la campagna del Comune per istituire l’anagrafe canina
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OROSEI. Ben cinquanta nuovi cani sono stati registrati all’anagrafe canina grazie alla mobilitazione organizzata dall’assessore comunale Serena Chessa che si è avvalsa della collaborazione della Polizia Municipale e dei veterinari Ats. L’altro ieri, cinquanta amici a quattrozampe si sono aggiunti all’elenco dei 70 cani chippati con interventi mirati dei veterinari effettuati porta a porta. Ben 120 animali censiti dunque sinora grazie al progetto per contrastare il fenomeno del randagismo sul territorio oroseino, con azioni di prevenzione e repressione sui metodi di detenzione degli animali d’affezione portato avanti dai vigili sul benessere animale e del rispetto delle normative vigenti in materia.
La polizia municipale ha anche effettuato dei controlli presso un canile di Siniscola dove sono custoditi i cani catturati nel territorio di Orosei effettuando verifiche sulle loro condizioni di salute e del trattamento nella struttura. «Il lavoro svolto ha portato ad una diminuzione dei cani portati in canile con un forte incentivo all’adozione – spiega l’assessore – mentre resta ancora problematica la riproduzione incontrollata dei cani vaganti e si stanno intraprendendo campagne d’informazione e verifiche a tappetto per censire tutti gli animali presenti nel territorio iniziando dal centro abitato e proseguire nell’agro». Grazie al supporto del veterinario Giuseppe Sedda e della collaboratrice Rossana Masala, saranno ora predisposte a gennaio altre giornate dedicate al “microchip day” con l’obbiettivo di incentivare l’informazione sui possessori di cani attraverso il controllo demografico della popolazione canina e armonizzare la convivenza con gli umani nel rispetto dell’ambiente e del controllo dei rischi. «Grazie per la collaborazione dei cittadini e all’impegno degli operatori della Polizia Municipale – conclude l’assessore Chessa – si sono prodigati sia sotto il profilo professionale e umano promuovendo la campagna di anagrafe dei cani attraverso il coinvolgimento di conoscenze personali che hanno riscosso grande successo». (s.s.)
La polizia municipale ha anche effettuato dei controlli presso un canile di Siniscola dove sono custoditi i cani catturati nel territorio di Orosei effettuando verifiche sulle loro condizioni di salute e del trattamento nella struttura. «Il lavoro svolto ha portato ad una diminuzione dei cani portati in canile con un forte incentivo all’adozione – spiega l’assessore – mentre resta ancora problematica la riproduzione incontrollata dei cani vaganti e si stanno intraprendendo campagne d’informazione e verifiche a tappetto per censire tutti gli animali presenti nel territorio iniziando dal centro abitato e proseguire nell’agro». Grazie al supporto del veterinario Giuseppe Sedda e della collaboratrice Rossana Masala, saranno ora predisposte a gennaio altre giornate dedicate al “microchip day” con l’obbiettivo di incentivare l’informazione sui possessori di cani attraverso il controllo demografico della popolazione canina e armonizzare la convivenza con gli umani nel rispetto dell’ambiente e del controllo dei rischi. «Grazie per la collaborazione dei cittadini e all’impegno degli operatori della Polizia Municipale – conclude l’assessore Chessa – si sono prodigati sia sotto il profilo professionale e umano promuovendo la campagna di anagrafe dei cani attraverso il coinvolgimento di conoscenze personali che hanno riscosso grande successo». (s.s.)
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