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Lottizzazione C5, una proposta di mediazione

Lottizzazione C5, una proposta di mediazione

Siniscola, la querelle è legata allo sblocco dell’area nella quale sorgerà il nuovo parco giochi

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SINISCOLA. Dallo sblocco dell’area in cui sorgerà il nuovo parco giochi comunale alle problematiche legate alle aree di cessione che dovevano diventare pubbliche ma sono ancora in mano ai privati. Tanti i problemi per la conclusione delle opere nel comparto C5 a Siniscola. «Il sindaco e gli assessori sono stati nel mese di settembre messi al corrente del fatto che alcuni partecipanti alla procedura di lottizzazione sono diventati proprietari di aree di notevole estensione che secondo la convenzione sarebbero dovute rimanere di proprietà del Comune perché destinate a spazi pubblici – spiega Franco Atzori» amministratore della comunione ereditaria Marongiu che ha avviato da tempo una battaglia legale per risolvere la questione dell’area alla periferia est della cittadina baroniese.

«Nel permanere di tale situazione chiunque può comprendere che non è possibile, a meno che non si voglia incorrere in qualche reato, utilizzare l’area di cessione per la realizzazione del parco giochi mentre sul fronte della difesa del diritto dei Marongiu è stata attivata la procedura di mediazione con il Comune che consente in caso di esito negativo la citazione dello stesso ente davanti al giudice. Nei prossimi giorni sarà inviato in procura un esposto in relazione alle aree di cessione divenute di privati, ponendo in evidenza l’inerzia fino ad oggi delle varie amministrazioni». Una querelle, quella della lottizzazione C5, che va avanti da oltre vent’anni. Secondo Atzori la procedura è bloccata a causa dell’atto di convenzione sottoscritto nel dicembre 1999 da persone prive del necessario titolo di proprietà e dalla perdita quindi della proprietà comunale di aree di cessione per spazi pubblici di notevole estensione. «Il Comune – spiega – vede sottrarsi già dal 2007 una parte del suo patrimonio». La proposta di Atzori è di consentire delle permute di volumetria tra superfici liberando le aree di cessione al Comune». (s.s.)

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