Omaggio al Premio Nobel a 100 anni da “La madre”
La Regione stanzia 10mila euro per ricordare il romanzo di Grazia Deledda Biancareddu: «Un valido strumento per la promozione della cultura»
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NUORO. Approvate dalla giunta regionale le iniziative celebrative dedicate alla scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda. Previsti a questo scopo, una serie di programmi a regia regionale, predisposti e coordinati dal Comune di Nuoro, che per l’occasione avrà un finanziamento di 10mila euro, da destinare all’organizzazione di convegni, seminari, eventi culturali e musicali, giornate di approfondimento e celebrative aventi come tema la vita e le opere della grande scrittrice nuorese.
«Abbiamo voluto ricordare che quest’anno ricorre il centenario dalla pubblicazione del romanzo “La madre” dell’artista nuorese Grazia Deledda, già vincitrice del premio Nobel per la Letteratura del 1926 – ha detto l’assessore regionale della Cultura, Andrea Biancareddu –. Le manifestazioni celebrative sono un valido strumento per la promozione della cultura e della storia isolana».
Lo scorso agosto, Nuoro, città natale di Grazia Deledda, ha inaugurato una nuova statua bronzea dedicata alla scrittrice e collocata in cima al Monte Ortobene, luogo a lei caro e fonte determinante di ispirazione per i suoi capolavori letterari, compreso il romanzo “La madre” che è ambientato in un paese sui monti sardi. La statua, dello scultore Pietro Longu, opera voluta dal comitato Monte Ortobene Ultima Spiaggia (alla cerimonia non sono mancati momenti di commozione e lunghi applausi dedicati all’ex presidente di Confimprenditori Gianfranco Seddone, promotore e fondatore del comitato, scomparso improvvisamente pochi giorni prima stroncato da un infarto). La statua ritrae la scrittrice vestita con l’abito tradizionale di Nuoro, intenta a scrivere, mentre con una mano tiene diversi libri e la medaglia del Premio Nobel assegnatole nel 1926, un anno prima della proclamazione di Nuoro città capoluogo di Provincia. «Per l’anno 2020, a 100 anni dalla prima edizione del romanzo “La madre” e a seguito della creazione e della messa in posa di una statua a lei dedicata e collocata sul Monte Ortobene – sottolinea l’assessore Biancareddu – sosteniamo le manifestazioni celebrative a Nuoro, di un personaggio illustre che si è particolarmente distinto e ha dato lustro alla nostra isola».
«Abbiamo voluto ricordare che quest’anno ricorre il centenario dalla pubblicazione del romanzo “La madre” dell’artista nuorese Grazia Deledda, già vincitrice del premio Nobel per la Letteratura del 1926 – ha detto l’assessore regionale della Cultura, Andrea Biancareddu –. Le manifestazioni celebrative sono un valido strumento per la promozione della cultura e della storia isolana».
Lo scorso agosto, Nuoro, città natale di Grazia Deledda, ha inaugurato una nuova statua bronzea dedicata alla scrittrice e collocata in cima al Monte Ortobene, luogo a lei caro e fonte determinante di ispirazione per i suoi capolavori letterari, compreso il romanzo “La madre” che è ambientato in un paese sui monti sardi. La statua, dello scultore Pietro Longu, opera voluta dal comitato Monte Ortobene Ultima Spiaggia (alla cerimonia non sono mancati momenti di commozione e lunghi applausi dedicati all’ex presidente di Confimprenditori Gianfranco Seddone, promotore e fondatore del comitato, scomparso improvvisamente pochi giorni prima stroncato da un infarto). La statua ritrae la scrittrice vestita con l’abito tradizionale di Nuoro, intenta a scrivere, mentre con una mano tiene diversi libri e la medaglia del Premio Nobel assegnatole nel 1926, un anno prima della proclamazione di Nuoro città capoluogo di Provincia. «Per l’anno 2020, a 100 anni dalla prima edizione del romanzo “La madre” e a seguito della creazione e della messa in posa di una statua a lei dedicata e collocata sul Monte Ortobene – sottolinea l’assessore Biancareddu – sosteniamo le manifestazioni celebrative a Nuoro, di un personaggio illustre che si è particolarmente distinto e ha dato lustro alla nostra isola».
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