La Nuova Sardegna

Nuoro

Screening senologico, boom di richieste

di Giusy Ferreli
Screening senologico, boom di richieste

Lanusei, 460 donne prenotate per una visita nell’ambito dell’iniziativa di prevenzione dei tumori organizzata dalla Lilt

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LANUSEI. C’è chi nonostante la giovanissima età si è presentata alla Casa della salute di Lanusei all’orario prestabilito per sottoporsi alla visita senologica. E chi, un po’ più avanti con gli anni a fronte di visite saltate per l’imperversare del Covid 19, ha fatto la stessa scelta. Tra le prime c’è Monica Scudu, studentessa 31enne di Villagrande. «La mia ginecologa – ha sottolineato la giovane donna – mi ha consigliato, nonostante la mia età, di farmi visitare e ho colto l’occasione per partecipare a questa iniziativa». Cristina Mulas, 49 anni, di Lanusei da tempo non si sottoponeva ad un controllo.

«Ho trascurato per tanto tempo. Quando ho saputo che c’era la possibilità di farsi visitare – ha sottolineato la donna – mi sono prenotata immediatamente». Anche Marisa Pinna, 62 anni per una ragione per l’altra da tempo aspettava di potersi far vedere da uno specialista. C’è chi invece ha visto saltare appuntamenti fissati da tempo e chi è visto annullare, sempre causa Covid, lo screening antitumorale. Alla fine di una giornata impegnativa, delle oltre 460 donne prenotate per l’iniziativa di prevenzione del tumore al seno organizzata dalla Lilt, associazione che si occupa della lotta ai tumori presieduta da Pietrina Deiana, e dall’Assl di Lanusei, l’oncologo Paolo Piredda ne ha visitato 53. Durante la visita, della durata di una ventina di minuti, lo specialista ha spiegato come eseguire l’autopalpazione e dato consigli utili per la prevenzione di una patologia che colpisce 50mila donne ogni anno. «Intercettare precocemente la presenza di noduli sospetti è di fondamentale importanza nella cura della patologia» ha spiegato l’oncologo che ha messo a disposizione delle donne – età media 50 anni – arrivate da ogni centro dell’Ogliastra un’intera giornata. «Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa iniziativa. Non ci aspettavamo un tale risposta: ciò significa che le donne hanno a cura la loro salute e che la prevenzione è fondamentale soprattutto nel campo delle patologie tumorali» ha sottolineato la segretaria della Lilt, Sonia Deiana. La volontaria arrivata da Nuoro, in collaborazione con l’assistente sociale Teresa Camboni, la coordinatrice infermieristica Laura Olivas e la psicologa Lorena Urrai si è occupata dell’organizzazione della manifestazione. All’appello mancano ora le visite senologiche per altre 410 donne. Un’esigenza di salute alla quale il direttore della Assl ogliastrina, Antonello Demontis, vuole dare una risposta concreta in tempi rapidi. «Non possiamo ignorare le richieste di salute arrivate da tantissime donne: è nostra intenzione – ha dichiarato il direttore – vagliare le modalità per un intervento destinato a chi, per questioni di tempo, ieri non è stata visitata dal nostro specialista».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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