Bosa, uno screening per 2700 residenti
di Alessandro Farina
E per le scuole l’ordinanza che dispone la chiusura resta in vigore fino a oggi
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BOSA. Covid e maltempo sono le emergenze che caratterizzano questo primi giorni di dicembre nella città del Temo. L’attenzione dell'amministrazione civica infatti è sempre rivolta al monitoraggio dei positivi al Covid-19 e nelle prossime ore all’organizzazione di uno screening che prevede circa 2700 tamponi. Dalla giornata di venerdì intanto imperversa il maltempo con il Temo, gli affluenti ed i canali collinari ancora una volta sottoposti a stretta sorveglianza speciale. Mentre la macchina della Protezione Civile tiene i motori accesi pronta a qualsiasi intervento che si rendesse necessario. In tema di monitoraggio e contrasto del contagio da Covid-19 il vice sindaco e responsabile alla Protezione Civile Alessandro Campus annuncia che la campagna di screening organizzata dall’amministrazione civica prenderà avvio dal sette dicembre, dalle 9 alle 19.30, nella casa comunale. I primi ad avere la possibilità di essere sottoposti a tampone sono i bambini e ragazzi dalla scuola primaria fino alla secondaria si secondo grado, secondo le modalità ed il calendario reso noto nei giorni scorsi. L’invito per quanti vogliano sottoporsi volontariamente al test è di procurarsi, scaricandolo via internet, il modulo per il consenso da consegnare, debitamente compilato, al personale medico che eseguirà l’esame, a firma di chi esercita la potestà in caso di minori. Dal 3 dicembre sono cessate le restrizioni imposte a Bosa da due delle tre ordinanze firmate il 26 novembre scorso. Ora quindi è possibile in città allestire mercatini all’aperto, e seguire gli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici secondo quanto disposto dall’ultimo Dpcm in vigore. Per quanto riguarda le scuole invece resta in vigore l’ordinanza che obbliga alla didattica a distanza fino al 7 dicembre compreso. Bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alle medie dovrebbero quindi tornare in classe il 9 dicembre, anche se tra le fila di tanti genitori non mancano timori e perplessità. In tema di maltempo, sul Logudoro era previsto allerta gialla per rischio idrogeologico e idraulico, il sindaco Piero Franco Casula ha firmato il 4 dicembre una ordinanza che ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile. Ieri mattina dalle 10 il fiume ha iniziato ad alzarsi di livello, pur rimanendo però almeno fino al pomeriggio ampiamente sotto il limite di guardia. La pioggia però ha continuato a cadere incessante fino a sera e la situazione viene quindi costantemente monitorata. Sulla provinciale Bosa-Alghero il personale dell’ente territoriale è intervenuto per mettere in sicurezza un tratto di arteria interessato da uno smottamento.
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