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Il turismo nell’era del web: nasce la rete Baunei 2025

Lamberto Cugudda
Il turismo nell’era del web: nasce la rete Baunei 2025

Venerdì 11 dicembre primo confronto in streaming tra Comune, operatori e un team di esperti. Riflettori sul naturalismo alla luce del boom internazionale delle ultime stagioni

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BAUNEI. “Progetto di sviluppo Baunei 2025”: l’obiettivo è proporre ai propri operatori del turismo, del commercio, del settore produttivo e dell’artigianato, un nuovo modello di partecipazione per costruire insieme la destinazione turistica Baunei del prossimo futuro. Questo il pensiero della maggioranza comunale, con in testa il sindaco Salvatore Corrias. Venerdì 11 si tiene il primo seminario online tra operatori economici e del turismo e amministrazione comunale. Ad annunciarlo il vice sindaco Ivan Puddu, che evidenzia come prende corpo il percorso partecipativo del “Progetto di sviluppo Baunei 2025”, con l’esame e il confronto sui risultati di quattro inedite ricerche: il mercato del turismo naturalistico, le performance dell’ecosistema digitale locale; i modelli organizzativi e societari di aziende locali miste pubblico-privati per lo sviluppo turistico e territoriale; l’indagine di popolazione sugli operatori economici di Baunei.

«Dopo anni di successi, dal progetto Goloritzè e Selvaggio Blu a quello sull’arrampicata sportiva, alla sperimentazione del numero chiuso nelle cale della costa – dice Puddu – il seminario online di venerdì è una fondamentale “operazione specchio” voluta dall’amministrazione comunale per disporre di importanti dati tecnici necessari ad affrontare, causa Covid-19, uno dei periodi storicamente più difficili per l’economia del turismo e per tutta la Sardegna».

Gli operatori di Baunei avranno così l’opportunità di confrontarsi tra loro con dati alla mano e senza preconcetti, oltre che con il sindaco Corrias e con il suo vice Puddu, , con i consulenti dello Studio Giaccardi & Associati. «La ricerca sul turismo naturalistico – precisa l’esecutivo – ha fatto emergere le potenzialità economiche e di flusso del mercato italiano ed europeo, approfondendo anche 21 modelli confrontabili con Baunei. Quello sulle performance dell’ecosistema digitale locale, vale a dire su come lavora l’infrastruttura internet che connette l’offerta turistica locale a viaggiatori e clienti, ha lavorato sui cinque cluster di offerta turistica per oltre 80 siti web e canali social attivi».

L’approfondimento dei modelli organizzativi di aziende miste pubblico-privati per lo sviluppo locale ha individuato, tra i tanti, tre casi societari esemplificativi rispetto alle esigenze di Baunei. «Infine – conclude Ivan Puddu – l’indagine verso gli operatori economici ha visto la partecipazione spontanea del 54% delle aziende di Baunei, cioè di 81 soggetti sui 150 operanti nel ricettivo, nei servizi, nelle escursioni, nei noleggi, nella ristorazione, nella nautica, e altro. Si tratta, in sostanza, di un elevato livello di coinvolgimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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