bosa
Si torna a scuola ma i genitori protestano «Troppo presto»
di Alessandro Farina
BOSA. Le lezioni in presenza per i bambini e ragazzi di scuola dell’infanzia, elementari e medie, nella città del Temo, riprenderanno oggi. Non mancano però dubbi e incertezze fra tanti genitori in...
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BOSA. Le lezioni in presenza per i bambini e ragazzi di scuola dell’infanzia, elementari e medie, nella città del Temo, riprenderanno oggi. Non mancano però dubbi e incertezze fra tanti genitori in queste ore, come spiega, a nome di un folto gruppo, la mamma di un alunno delle elementari. «Tutti comprendiamo che la didattica in presenza è certamente molto più utile per la formazione e socializzazione dei nostri figli, il problema non è certo questo. Ma a pochi giorni dalle vacanze chiediamo se sia il caso, in questa situazione, di far rientrare in classe i bambini» spiega la mamma – che senso ha rientrare a scuola per poi andare in vacanza tra dieci giorni e riprendere le lezioni ai primi di gennaio? Saranno effettuati anche allora altri tamponi, prima che ci sia il ritorno in aula?».
La convinzione è che «Vista la situazione ancora delicata dopo il picco di contagi delle scorse settimane, anche fra alunni e insegnanti, serve maggiore sicurezza. Per questo ci appelliamo al buonsenso degli amministratori».
«Non è il Comune che ha deciso di far rientrare i bambini delle elementari e delle medie a scuola» precisano dall’ente locale. Dopo la prima ordinanza del 22, reiterata il 26 novembre, con chiusura delle scuole fino al 7 dicembre compreso «Si segnala una leggera inversione di tendenza e una limitazione come quella attuale non giustifica un prolungamento del provvedimento» spiegano dal Comune che lancia un piccolo appello: «Durante le vacanze servirà attenzione da parte di tutti».
Lunedì mattina su 375 tamponi effettuati sugli scolari di Bosa nessuno è risultato positivo. Un buon segno, anche se sarà necessario attendere la serata per avere un quadro più chiaro della situazione.
La convinzione è che «Vista la situazione ancora delicata dopo il picco di contagi delle scorse settimane, anche fra alunni e insegnanti, serve maggiore sicurezza. Per questo ci appelliamo al buonsenso degli amministratori».
«Non è il Comune che ha deciso di far rientrare i bambini delle elementari e delle medie a scuola» precisano dall’ente locale. Dopo la prima ordinanza del 22, reiterata il 26 novembre, con chiusura delle scuole fino al 7 dicembre compreso «Si segnala una leggera inversione di tendenza e una limitazione come quella attuale non giustifica un prolungamento del provvedimento» spiegano dal Comune che lancia un piccolo appello: «Durante le vacanze servirà attenzione da parte di tutti».
Lunedì mattina su 375 tamponi effettuati sugli scolari di Bosa nessuno è risultato positivo. Un buon segno, anche se sarà necessario attendere la serata per avere un quadro più chiaro della situazione.
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