La Nuova Sardegna

Nuoro

siniscola 

La “Baronia” di Oggiano ora viaggia anche online

La “Baronia” di Oggiano ora viaggia anche online

La Fondazione Sardinia pubblica un lavoro di Antonello Pipere sull’opera del senatore 

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Appena pubblicato sui quaderni della Fondazione Sardinia il lavoro di Antonello Pipere che presenta il grande lavoro del senatore siniscolese Luigi Oggiano sulla ricostruzione storica della Baronia di Posada. Un’opera di grande spessore culturale e di rielaborazione della travagliata storia del territorio che ora si può leggere online su fondazionesardinia.eu, un sito nato per rendere fruibile tutto l’archivio bibiografico fotografico e video della stessa Fondazione e dei suoi componenti. «“La Baronia di Posada” è un saggio di carattere storico con il quale Luigi Oggiano affrontò la sua dissertazione di laurea nel 1914 nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari – spiega Pipere –, pubblicato mentre l’avvocato dei poveri, come era conosciuto a Siniscola, su senadore Ozzanu, svolgeva il servizio militare. Un testo che uscì nella rivista Archivio storico sardo (XII volume, 1916-1917) diretta da Arrigo Solmi». Il Centro studi Luigi Oggiano di cui Pipere fa parte, ha curato di recente una nuova ristampa comparando la copia pubblicata a suo tempo e una autografa, trovata nel lascito Oggiano e digitalizzata dal Comune di Siniscola con altri documenti storici. «Questa riedizione – spiega Pipere – appare in una veste grafica riveduta, completa di note bibliografiche, alcuni paragrafi e un’appendice documentaria. In premessa al volume compare anche una prefazione di Angelo Castellaccio che permette di collocare la ricerca di Oggiano nel contesto formativo e nell’ambito della storiografia dell’epoca». Il saggio è diviso in tre capitoli, le origini degli insediamenti nell’area baroniese, la nascita di Feronia Polis, l’affermazione del sito romano di Portus Luguidonis fino alle dominazioni pisana e aragonese. Seguono altre sezioni sulla natura giuridica del feudo, affermazione della curatoria, momento dell’infeudazione e un’accurata ricostruzione dei passaggi di proprietà del feudo, fino al riscatto nel 1841, in epoca sabauda. Nell’ultima parte è raccolta un’appendice di fonti consultate da Oggiano. Tra gli autori esaminati Fara, Zurita, Angius, Spanu, Tola, Besta, Pais e alcuni importanti documenti trascritti dall’autore nell’Archivio di Stato di Torino. «A distanza di oltre un secolo da quella prima, giovanile pubblicazione di Oggiano – conclude Antonello Pipere –, la conoscenza sul territorio baroniese si è arricchita di altre ricerche e nuove informazioni specialmente nel settore archeologico ma per gli studiosi la “Baronia di Posada” di Oggiano è un testo ineludibile, una tappa obbligata per delineare uno scenario più nitido, arricchito anche da fonti determinanti, come quelle degli archivi della Corona d’Aragona». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative