La Nuova Sardegna

Nuoro

Maoddi: «Una fiaccola nell’ora buia»

Macomer, successo dell’iniziativa solidale del Consorzio di tutela del pecorino

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Ha subito riscosso il plauso non soltanto dei soci ma anche del mondo esterno, la nuova e singolare iniziativa messa in cantiere dal Consorzio di tutela del formaggio pecorino romano. Il sodalizio dei produttori presieduto da Gianni Maoddi, infatti, ha deciso di devolvere a chi sta attraversando un momento di seria difficoltà, un regalo tanto gradito quanto inaspettato. «Non potevamo fare finta di nulla e non pensare a chi è meno fortunato di noi – ha spiegato ieri sulla Nuova Sardegna il presidente Maoddi –, così ci è venuta l’idea di destinare in beneficenza l’intero importo solitamente utilizzato per i pacchi dono. Un gesto sentito, reso possibile grazie al contributo di tutti: dei nostri soci, del consiglio d’amministrazione e dei destinatari del pacco che quest’anno rinunciano a qualcosa in nome di un obiettivo comune. Come dice Madre Teresa nella frase che abbiamo scelto per spiegare questa iniziativa, abbiamo voluto accendere una fiaccola nell’ora buia di qualcuno».

Una iniziativa che ha subito incassato il plauso generale dell’associazionismo a Macomer e dintorni ma anche di tutta la cittadinanza. Quella di Macomer è stata tutt’altro che una scelta casuale. «È il nostro modo per dire grazie alla città che da sempre ospita la nostra sede», hanno aggiunto i vice presidenti Lorenzo Sanna e Giannetto Arru Bartoli. «Con questo denaro riusciremo ad aiutare le persone indigenti – erano state le parole di don Andrea Rossi, parroco di San Pantaleo –. Ci sono affitti e bollette da pagare. Generi di prima necessità o vestiario da acquistare. I bisogni di chi vive sotto la soglia della povertà sono tanti e noi cercheremo di soddisfarli tutti. Ringrazio di cuore, anche a nome delle parrocchie della Madonna Missionaria, di San Francesco e della Santa Famiglia, il Consorzio per quest’opera di bene». Apprezzamento è stato espresso anche dal sindaco, Antonio Succu. «L’emergenza sanitaria da Covid 19 – ha affermato –, ha messo in ginocchio interi pezzi dell’economia nazionale e regionale ma, come purtroppo spesso avviene, ha colpito in particolare i soggetti più deboli e indifesi»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative