Nuoro, nel presepe l’omaggio agli operatori sanitari simbolo di sacrificio

Un’iniziativa dei segretari di Coldiretti e Confesercenti, la statuetta donata al vescovo Antonello Mura

NUORO. La statuina di una operatrice sanitaria anti-Covid, munita di mascherina, è stata consegnata nella sede della Curia Vescovile in piazza Santa Maria della Neve, al Vescovo Monsignor Antonello Mura, dai rappresentanti Coldiretti Nuoro Ogliastra, con il Presidente Leonardo Salis e il direttore Alessandro Serra, e di Confartigianato, con il presidente Giuseppe Pireddu e il segretario Pietro Mazzette. Simbolo dell’impegno e del sacrificio di tutto il mondo della sanità per la cura delle persone colpite dalla pandemia, il nuovo personaggio del presepe 2020, realizzato da un laboratorio artigiano di arte presepiale, è frutto di un’iniziativa congiunta nata a livello nazionale grazie alla collaborazione tra Coldiretti e Confartigianato, sotto l’egida di Fondazione Symbola e del Manifesto di Assisi.

E' stato consegnato nella mani del Vescovo quale segno di riconoscenza verso tutti gli eroi del nostro tempo che lottano per sconfiggere la pandemia e a testimonianza del coraggio e dell’impegno concreto di oltre 4 milioni di artigiani, coltivatori e piccoli imprenditori per costruire la rinascita del tessuto produttivo della regione e dell’intero Paese. “Come ha detto il Santo Padre – sostiene il presidente di Coldiretti Nu-Og Leonardo Salis – l’emergenza sanitaria ci aiuti a ritrovare i valori autentici. Con la statuina dell’infermiera con la mascherina vogliano sottolineare il valore della solidarietà, della sobrietà, del prodigarsi per gli altri, del rispetto”.


“In questo inedito e singolare Natale – sottolineano Giuseppe Pireddu e Pietro Mazzette, presidente e segretario di Confartigianato Nuoro Ogliastra – vogliamo mettere al centro del Presepe i valori della solidarietà e della generosità testimoniati da tutti coloro che si battono per salvare la vita delle persone. Un riconoscimento a tutti gli eroi che lottano per sconfiggere la pandemia e a testimonianza del coraggio e dell'impegno concreto di tutti per costruire la rinascita del tessuto produttivo del nostro Paese”.

Coldiretti e Confartigianato, a livello nazionale, hanno voluto così avviare un’iniziativa pluriennale per valorizzare la tradizione del Presepe mettendo in evidenza i mestieri che aggiornano e attualizzano i personaggi del Presepe. Per Coldiretti e Confartigianato, il presepe è una tradizione molto italiana, la cui origine viene fatta risalire a quello realizzato da San Francesco nel Natale del 1223 a Greccio e che da allora si è sviluppato in tutte le aree del Paese per raccontare la devozione, ma anche la sofferenza, la gioia e l’impegno nel lavoro e in famiglia attraverso personaggi figli dell’ispirazione religiosa ma anche della modernità.

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