Il consiglio comunale approva il piano di protezione civile

BOLOTANA. Sarà quasi tutta dedicata alla protezione civile la seduta del consiglio comunale di Bolotana che si terrà martedì prossimo, 22 dicembre, con inizio alle 18. Due dei tre argomenti all’ordine...

BOLOTANA. Sarà quasi tutta dedicata alla protezione civile la seduta del consiglio comunale di Bolotana che si terrà martedì prossimo, 22 dicembre, con inizio alle 18. Due dei tre argomenti all’ordine del giorno riguardano, infatti, l’approvazione definitiva del piano per la protezione civile e la concessione in uso della ex casermetta dei carabinieri di Bardosu, di proprietà comunale, alla locale associazione “Protezione civile Bolotana”. L’importante strumento di prevenzione delle calamità naturali e di tutela della popolazione nel caso di eventi calamitosi, che è già stato presentato ai cittadini lo scorso mese di luglio, diventerà così operativo a tutti gli effetti.

L’approvazione del piano di protezione civile, di cui il Comune di Bolotana non era ancora dotato, si rende necessaria non solo per dare seguito a una serie di leggi dello Stato che assegna ai comuni e, in particolare, al sindaco, un ruolo di primo piano nella gestione delle emergenze e delle calamità, ma anche per garantire maggiore sicurezza per i cittadini qualora dovessero verificarsi situazioni di pericolo pubblico. L’efficacia del piano dipende da un complesso sistema interdisciplinare che coinvolge enti, istituzioni, organi di vigilanza e protezione ambientale, barracelli, associazioni di volontariato e forze dell’ordine, che cooperano, ciascuno nel campo di propria competenza, nelle azioni di soccorso della popolazione. Il tutto sotto la guida del sindaco e del Coc, il centro operativo comunale, che a Bolotana è già stato costituito e attivato nel corso della prima ondata di emergenza del coronavirus.

Nel paese del Marghine è stata anche costituita di recente l’associazione di volontariato “Protezione civile Bolotana” che ha avuto un ruolo preciso nel corso della fase acuta della pandemia. Il piano, una volta approvato dal consiglio comunale, sarà trasmesso a tutte le autorità, enti, scuole e associazioni pubbliche e di volontariato che interagiscono nelle operazioni di soccorso dei cittadini e di tutela del territorio in caso di eventi calamitosi. Tra le autorità interessate figurano la prefettura, la Provincia, la Regione, il comando provinciale dei vigili del fuoco, la Assl, la questura e il comando provinciale dei carabinieri. I casi che saranno previsti dal piano di protezione civile riguarderanno soprattutto gli incendi e i rischi idrogeologici.

Il consiglio approverà lo schema di contratto con il quale verrà affidata la ex casermetta di Bardosu all’associazione di protezione civile presieduta da Gesuino Paulis.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes