La Pro loco di Silanus illumina tutte le chiese
di Tore Cossu
Addobbi nei luoghi di culto, piante e fiori nelle piazze. Restaurata la grande croce sul Montarbu
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SILANUS. Lodevole iniziativa della Pro loco di Silanus. Da oggi tutte le chiese che si trovano nel centro abitato verranno illuminate e adornate di fiori e piante. Lo comunica il presidente dell’associazione di promozione turistica Antonio Maria Pittalis che intende così donare un po’ di aria natalizia ai cittadini in tempo di Covid. I luoghi di culto che sono stati adobbati per le feste sono la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate e le chiese di Santa Maria Maddalena, Beata Vergine d’Itria e Santa Croce. Inoltre, sempre su iniziativa della Pro Loco, in questi giorni sono state abbellite anche le piazze principali del paese con fiori e piante.
Tra queste figurano piazza Carraghentu, Sa Ittiri, Sa Maddalena, Santa Rughe e gli slarghi dove ci sono i murales dedicati ai poeti improvvisatori Mario Masala e Francesco Mura.
«Con le poche risorse che abbiamo a disposizione abbiamo voluto dare un segnale positivo per la ripresa del paese in seguito ai problemi causati dal coronavirus – ha commentato Antonio Maria Pittalis – un piccolo gesto che servirà per fare respirare il clima delle festività natalizie, con l’auspicio che presto si possa girare pagina e mettere nel dimenticatoio questo brutto periodo». Oltre alla illuminazione delle chiese e agli addobbi nelle piazze la Pro loco ha sistemato anche la grosse croce in ferro che si trova sulla montagna di Montarbu. Da ieri notte il simbolo sacro ha ripreso a brillare dopo che per alcune settimane è rimasto spento a causa di un guasto all’impianto. Tutto è stato ripristinato e ora la croce che è posizionata sulla montagna calcarea che sovrasta il paese è nuovamente visibile da chilometri di distanza.
Tra queste figurano piazza Carraghentu, Sa Ittiri, Sa Maddalena, Santa Rughe e gli slarghi dove ci sono i murales dedicati ai poeti improvvisatori Mario Masala e Francesco Mura.
«Con le poche risorse che abbiamo a disposizione abbiamo voluto dare un segnale positivo per la ripresa del paese in seguito ai problemi causati dal coronavirus – ha commentato Antonio Maria Pittalis – un piccolo gesto che servirà per fare respirare il clima delle festività natalizie, con l’auspicio che presto si possa girare pagina e mettere nel dimenticatoio questo brutto periodo». Oltre alla illuminazione delle chiese e agli addobbi nelle piazze la Pro loco ha sistemato anche la grosse croce in ferro che si trova sulla montagna di Montarbu. Da ieri notte il simbolo sacro ha ripreso a brillare dopo che per alcune settimane è rimasto spento a causa di un guasto all’impianto. Tutto è stato ripristinato e ora la croce che è posizionata sulla montagna calcarea che sovrasta il paese è nuovamente visibile da chilometri di distanza.
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