La Nuova Sardegna

Nuoro

Alloggio Area dimenticato odissea per una 81enne

di Alessandro Mele
Alloggio Area dimenticato odissea per una 81enne

I lavori di ristrutturazione nel bagno dell’appartamento sono stati lasciati a metà «Ho chiesto che venga portata a termine l’opera ma nessuno risponde»

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NUORO. L’igiene personale nella propria abitazione dovrebbe essere un diritto alle soglie del 2021. Non è così per Maria Sanciu, 81enne nuorese, che a pochi giorni dal Natale e dopo diverse peripezie si trova ancora senza doccia nel bagno di casa, in via Olbia, in un alloggio dell’azienda regionale per l’edilizia abitativa. I lavori iniziati nei giorni scorsi, a seguito di una richiesta protocollata ad Area alcuni anni fa, si sono interrotti senza spiegazioni. «Avevo chiesto la sostituzione della vasca da bagno con un box doccia che mi avrebbe potuto evitare cadute accidentali – spiega Maria Sanciu –. Avevo inoltrato domanda scritta e regolarmente protocollata, prima di essere accettata dagli uffici competenti. La scorsa settimana, finalmente sono arrivati gli operai che hanno dato il via ai lavori senza però ultimarli». L’inspiegabile interruzione è arrivata dopo alcune questioni nate a seguito del posizionamento errato del piatto doccia. «Sia io che i miei familiari ci siamo subito accorti che c’era qualcosa che non andava nel lavoro – racconta ancora la donna – dato che il piatto doccia in questione non corrispondeva alla sua naturale predisposizione: era piccolo, infatti, rispetto allo spazio previsto e mi avrebbe reso difficile l’ingresso. Gli stessi operai, che non hanno colpe – aggiunge l’anziana –, hanno convenuto con noi che il lavoro fosse mal fatto, e ci hanno consigliato di parlarne direttamente con il responsabile del procedimento, Enrico Gallittu, ingegnere di Area». Recenti problemi di salute di Maria Sanciu avrebbero dovuto conferire alla questione un criterio di urgenza, invece, secondo quanto raccontato dalla donna, la risposta arrivata dall’azienda regionale è stata sorprendente. «Il responsabile del procedimento ha parlato con mio nipote al quale ha detto che ci stavano facendo un favore, visto che questo intervento non era dovuto. Abbiamo comunicato di essere disposti ad acquistare a spese nostre un box doccia idoneo, ma ci è stato detto che l’azienda non è disposta a spendere un centesimo in più di mano d’opera. È a questo punto – conclude l’anziana – che i muratori sono andati via e non sono più tornati. Provare a ricontattare Area è stato impossibile. Continuo a vivere una situazione assurda che mi priva di un diritto essenziale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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