San Teodoro, pronto il piano di sicurezza e di protezione civile
di Pietro Rudellat
La sindaca Rita Deretta: subito il Coc e un corpo di volontari «Abbiamo 25 positivi Covid in quarantena, tutto finirà bene»
3 MINUTI DI LETTURA
SAN TEODORO. A quasi due mesi dal suo insediamento la sindaca di San Teodoro, Rita Deretta, traccia un primo bilancio in un momento nel quale niente è come prima e tutto è più complicato. In agenda subito un Piano di protezione civile per megarantire la sicurezza. La tragedia di Bitti ha lasciato il segno e allora l’amministrazione è al lavoro per creare il Coc (centro operativo comunale) e un corpo di volontari.
Ma è sempre la pandemia il pensiero fisso degli amministratori. «L’emergenza Covid ha modificato un po’ tutto – dice – perché ci stiamo trovando ad affrontare una situazione che complica la vita di tutti noi. Oggi a San Teodoro abbiamo circa 25 persone positive in quarantena domiciliare, ma dobbiamo fare i conti con una serie di problemi che erano difficilmente prevedibili. Sono convinta che tutto finirà, finirà bene, e questo momento dovrà servire a farci capire quali sono le vere priorità. Abbiamo deciso di fare un piccolo pensiero a quanti sono allettati e non solo a causa del Covid e inoltre fare un piccolo regalo ai bambini del paese dal nido alle medie. Perché questo sarà un Natale diverso, più semplice e, mi auguro, sereno».
Intanto la nuova giunta comunale sta già lavorando e programmando il futuro. «Stiamo facendo una attenta verifica su quanto abbiamo trovato, sia per quanto riguardo le criticità che le nuove opportunità che si potranno presentare. Un lavoro cervirà per rimodellare il nostro programma elettorale proprio sulla base di quanto verrà fuori da questa verifica e dagli incontri che abbiamo già fatto. Dobbiamo programmare la stagione estiva anche alla luce dell’emergenza Covid e sulla base dell’attuale scenario. Il confronto sarà importante per stabilire le priorità dei prossimi 5 anni e darci delle tempistiche attuabili».
La sindaca elenca poi alcuni fra i punti prioritari da attuare. «Abbiamo delle priorità come ad esempio l’aggiornamento e il deposito in Regione del Piano di protezione civile che è indispensabile per garantire una maggiore sicurezza al paese. A questo si lega anche la creazione del Coc e la costituzione della Protezione civile comunale con l’istituzione di un corpo dei volontari. Abbiamo già esaminato il Pul, il Piano di utilizzo dei litorali, che è stato adottato nel 2018 e al quale stiamo approntando delle modifiche che verranno presentate nella prossima seduta del consiglio comunale. Stiamo inoltre costituendo la commissione per il turismo e il commercio che dovrà inizialmente occuparsi di due punti importanti come la tassa di soggiorno e la creazione degli eventi e delle manifestazioni della prossima stagione estiva. Per quanto attiene la tassa di soggiorno non abbiamo ancora stabilito l’importo, anche perché vogliamo che questo primo anno sia un test che serva per capire e modulare il tutto. Infine – conclude Rita Deretta – dovremo programmare eventi e manifestazioni che possano dare slancio alla stagione e possibilmente allungarla. San Teodoro deve tornare a svolgere il suo ruolo e il territorio essere nuovamente una attrattiva importante per il turismo».
Ma è sempre la pandemia il pensiero fisso degli amministratori. «L’emergenza Covid ha modificato un po’ tutto – dice – perché ci stiamo trovando ad affrontare una situazione che complica la vita di tutti noi. Oggi a San Teodoro abbiamo circa 25 persone positive in quarantena domiciliare, ma dobbiamo fare i conti con una serie di problemi che erano difficilmente prevedibili. Sono convinta che tutto finirà, finirà bene, e questo momento dovrà servire a farci capire quali sono le vere priorità. Abbiamo deciso di fare un piccolo pensiero a quanti sono allettati e non solo a causa del Covid e inoltre fare un piccolo regalo ai bambini del paese dal nido alle medie. Perché questo sarà un Natale diverso, più semplice e, mi auguro, sereno».
Intanto la nuova giunta comunale sta già lavorando e programmando il futuro. «Stiamo facendo una attenta verifica su quanto abbiamo trovato, sia per quanto riguardo le criticità che le nuove opportunità che si potranno presentare. Un lavoro cervirà per rimodellare il nostro programma elettorale proprio sulla base di quanto verrà fuori da questa verifica e dagli incontri che abbiamo già fatto. Dobbiamo programmare la stagione estiva anche alla luce dell’emergenza Covid e sulla base dell’attuale scenario. Il confronto sarà importante per stabilire le priorità dei prossimi 5 anni e darci delle tempistiche attuabili».
La sindaca elenca poi alcuni fra i punti prioritari da attuare. «Abbiamo delle priorità come ad esempio l’aggiornamento e il deposito in Regione del Piano di protezione civile che è indispensabile per garantire una maggiore sicurezza al paese. A questo si lega anche la creazione del Coc e la costituzione della Protezione civile comunale con l’istituzione di un corpo dei volontari. Abbiamo già esaminato il Pul, il Piano di utilizzo dei litorali, che è stato adottato nel 2018 e al quale stiamo approntando delle modifiche che verranno presentate nella prossima seduta del consiglio comunale. Stiamo inoltre costituendo la commissione per il turismo e il commercio che dovrà inizialmente occuparsi di due punti importanti come la tassa di soggiorno e la creazione degli eventi e delle manifestazioni della prossima stagione estiva. Per quanto attiene la tassa di soggiorno non abbiamo ancora stabilito l’importo, anche perché vogliamo che questo primo anno sia un test che serva per capire e modulare il tutto. Infine – conclude Rita Deretta – dovremo programmare eventi e manifestazioni che possano dare slancio alla stagione e possibilmente allungarla. San Teodoro deve tornare a svolgere il suo ruolo e il territorio essere nuovamente una attrattiva importante per il turismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
