Acqua non potabile a Bolotana, ordinanza della sindaca Motzo
BOLOTANA. Acqua della rete di distribuzione pubblica non potabile, a Bolotana, sotto Natale. Lo ha reso noto la sindaca Annalisa Motzo che l’altro ieri ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo...
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BOLOTANA. Acqua della rete di distribuzione pubblica non potabile, a Bolotana, sotto Natale. Lo ha reso noto la sindaca Annalisa Motzo che l’altro ieri ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per il consumo diretto e per gli altri usi alimentari. Il divieto interessa tutta la parte medio alta del paese, all’interno del perimetro tra una parte di via Stazione, via Angioy e via Badde Salighes, la cosiddetta, per dirla con il linguaggio tecnico che individua la zona, “areale numero 1”. La non potabilità dell’acqua della rete idrica è stata certificata dal Sian (Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione ) dell’Assl di Nuoro Distretto sanitario di Macomer che ha reso noto i risultati dei campioni prelevati da Abbanoa presso i punti di campionamento di via Lamarmora e di via Badde Salighes.
«Dalle analisi effettuate – si legge nell’ordinanza – risulta acclarata la non conformità dell’acqua per i parametri torbidità e coliformi in via Lamarmora e per i parametri torbidità, alluminio e coliformi in via Badde Salighes. In conseguenza di tali campionamenti il Sian ha comunicato che l’acqua non è idonea per uso potabile e alimentare». Da qui l’ordinanza che ne vieta il consumo diretto e l’utilizzo domestico. Nel provvedimento, infine, la sindaca ordina a Abbanoa «di attivarsi tempestivamente per ripristinare i valori normali dell’acqua». L’ordinanza sarà revocata appena saranno rilevati i valori conformi. Difficile che avvenga durante le feste. (f.s.)
«Dalle analisi effettuate – si legge nell’ordinanza – risulta acclarata la non conformità dell’acqua per i parametri torbidità e coliformi in via Lamarmora e per i parametri torbidità, alluminio e coliformi in via Badde Salighes. In conseguenza di tali campionamenti il Sian ha comunicato che l’acqua non è idonea per uso potabile e alimentare». Da qui l’ordinanza che ne vieta il consumo diretto e l’utilizzo domestico. Nel provvedimento, infine, la sindaca ordina a Abbanoa «di attivarsi tempestivamente per ripristinare i valori normali dell’acqua». L’ordinanza sarà revocata appena saranno rilevati i valori conformi. Difficile che avvenga durante le feste. (f.s.)
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