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La Caletta, invariate le tariffe portuali

La Caletta, invariate le tariffe portuali

Lo hanno deciso le giunte di Siniscola e Posada che ne hanno la gestione

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LA CALETTA. Costerà dodicimila euro anche nel 2021 l’attracco delle navi passeggeri al porto baroniese. Il canone per le navi che nei mesi estivi quotidianamente fanno la spola verso le spiagge di Dorgali e Baunei, è confermato con le stesse cifre dello scorso anno così come restano invariati i prezzi per le imbarcazioni da diporto ormeggiate nei pontili del centro servizi. La decisione è delle giunte comunali di Siniscola e Posada che gestiscono attraverso il Centro servizi lo spazio portuale in virtù della convenzione con il Demanio stipulata nel 2000. I costi annuali per i proprietari delle imbarcazioni variano a seconda che si scelga di avere la fornitura di acqua, luce e guardiania oppure si decida di farne a meno. Si va dai 785 euro l’anno per una barca di lunghezza pari a sette metri sino a quasi tremila e novecento euro per un imbarcazione di venti metri senza fornitura di servizi. Costerà più caro invece ormeggiare annualmente utilizzando acqua, luce e il supporto degli addetti al controllo, da 992 euro sino a quasi 5mila euro. I Comuni, attraverso il Centro servizi, danno comunque la possibilità di utilizzare i pontili solo per brevi periodi: in bassa stagione nei mesi da gennaio ad aprile e da novembre a dicembre, nella stagione intermedia a maggio, giugno, settembre e ottobre e infine solo a luglio e agosto. I prezzi in questo caso variano ampiamente perché una barca da sette metri senza servizi, andrà a pagare 389 euro in bassa stagione, 521 in quella intermedia e ben 1026 euro per i due mesi estivi. La stessa barca fruendo invece dei servizi, pagherà rispettivamente 515 euro, 691 e 1360 euro. Una barca da venti metri, arriverà invece a luglio e agosto quasi 6mila e 500 euro, solo 2mila e 500 ormeggiando nei sei mesi di bassa stagione Le barche lunghe oltre 20 metri e fuori norma, pagheranno il 50 per cento in più rispetto alle tariffe massime stabilite. Deciso anche di riservare ai proprietari di imbarcazioni utilizzate per lavoro e residenti nei due comuni lo sconto del 20 per cento. Una decisione presa per salvaguardare le attività economiche operanti all’interno dell’area portuale e iscritte nei registri del Codice della navigazione. Erano stati proprio i titolari di queste attività nei mesi scorsi a firmare una petizione ai due comuni chiedendo un sconto sulle tariffe anche a causa del calo del fatturato dovuto al Covid. Riservati infine anche i posti barca ai residenti in una percentuale del 20 per cento del totale.(s.s.)

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