Rimpasto in Regione tra Soddu e Saiu scoppia la polemica
La verifica, con eventuale rimpasto, nella giunta di centro-destra della Regione diventa motivo di polemica in Consiglio comunale. Protagonisti il sindaco, Andrea Soddu (a sinistra), e il consigliere,...
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La verifica, con eventuale rimpasto, nella giunta di centro-destra della Regione diventa motivo di polemica in Consiglio comunale. Protagonisti il sindaco, Andrea Soddu (a sinistra), e il consigliere, comunale e regionale, della Lega, Pier Luigi Saiu (a destra). Per Soddu è l’occasione affinché Nuoro e il territorio abbiano un proprio rappresentante: «Ci aspettiamo una presenza nuorese. Non possono esserci sproporzioni – aggiunge – rispetto a Gallura e Sulcis Iglesiente, per citare due altri territori». Saiu è tutt’altro che convinto dell’opportunità della dichiarazione. Certo anche perché vista come la proposta di un esponente istituzionale dichiaratamente di sinistra, che vorrebbe inserirsi nelle questioni della fazione avversa. «Non ci serve un assessore di Nuoro – replica Saiu – ma piuttosto la garanzia che tutti i 12 assessori della giunta regionale si occupino delle esigenze della nostra città. Dovrà essere compito di questa amministrazione – aggiunge – fare le proposte e chiedere il sostegno regionale». La polemica è ormai innescata e Saiu sembra voler ripagare della stessa moneta: «Il sindaco invece di quella della Regione – attacca il consigliere – dovrebbe occuparsi della sua giunta e dare rappresentanza ai partiti che l’hanno sostenuto nelle elezioni». L’appello del sindaco Soddu è però partito e chiama in causa il presidente Solinas e la volontà di riconoscere al Nuorese un rappresentante nell’esecutivo. (f.p.)
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