Bonus per le unioni, in 45 vengono ammessi al contributo
NUORO. Sono 45 le domande ammesse ritenute ammissibili ad usufruire del bonus matrimonio, arrivate all’amministrazione comunale di Nuoro sulla base della legge regionale (la numero 22 del 23 luglio...
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NUORO. Sono 45 le domande ammesse ritenute ammissibili ad usufruire del bonus matrimonio, arrivate all’amministrazione comunale di Nuoro sulla base della legge regionale (la numero 22 del 23 luglio scorso, in particolare l’articolo 17), sulle disposizioni a sostegno delle cerimonie derivanti dalla celebrazione di matrimoni e unioni civili. Complessivamente, le domande erano 47: ma una non è stata ammessa per mancanza della documentazione (l’Isee), e in un caso il richiedente ha rinunciato.
Andando a scorrere la lista del contributo richiesto, appaiono alcuni dati interessanti. Intanto le domande arrivano da tutta la provincia, visto che il servizio che se ne occupa è il settore Servizi alla persona, turismo,Politiche Sociali e di gestione associata tra Comuni del Distretto di Nuoro. Dal comune capoluogo sono pervenute 11 richieste, ma il dato interessante è quello legato alla spesa per la quale si chiede un ristoro. Bisogna dire che il tetto massimo del contributo elargibile è di 4mila euro: in queste spese possono rientrare il catering, ma anche gli abiti di chi si decide al grande passo. In ben sette casi, la richiesta di sostegno è presentata a fronte di una spesa in doppia cifra: il record in questo senso lo detiene una coppia di Siniscola che ha presentato un conto da 25.412 euro. Cifra importante, come in altri quattro casi in cui l’importo speso è di oltre 19mila euro. Ma per tutti, ovviamente, il contributo non andrà oltre i 4mila euro.
La media della spesa sostenuta è nettamente più bassa, e si aggira attorno ai 5mila euro. Qualcuno ha pensato di tenere un profilo ancora più basso, o comunque è basso l’importo chiesto per usufruire del bonus: 978 euro, anche in questo caso richiesta pervenuta da Siniscola come quella più alta. Ovviamente, copertura totale, per una promessa d’amore che sembra in linea con i tempi: due cuori e poco più.(si.se)
Andando a scorrere la lista del contributo richiesto, appaiono alcuni dati interessanti. Intanto le domande arrivano da tutta la provincia, visto che il servizio che se ne occupa è il settore Servizi alla persona, turismo,Politiche Sociali e di gestione associata tra Comuni del Distretto di Nuoro. Dal comune capoluogo sono pervenute 11 richieste, ma il dato interessante è quello legato alla spesa per la quale si chiede un ristoro. Bisogna dire che il tetto massimo del contributo elargibile è di 4mila euro: in queste spese possono rientrare il catering, ma anche gli abiti di chi si decide al grande passo. In ben sette casi, la richiesta di sostegno è presentata a fronte di una spesa in doppia cifra: il record in questo senso lo detiene una coppia di Siniscola che ha presentato un conto da 25.412 euro. Cifra importante, come in altri quattro casi in cui l’importo speso è di oltre 19mila euro. Ma per tutti, ovviamente, il contributo non andrà oltre i 4mila euro.
La media della spesa sostenuta è nettamente più bassa, e si aggira attorno ai 5mila euro. Qualcuno ha pensato di tenere un profilo ancora più basso, o comunque è basso l’importo chiesto per usufruire del bonus: 978 euro, anche in questo caso richiesta pervenuta da Siniscola come quella più alta. Ovviamente, copertura totale, per una promessa d’amore che sembra in linea con i tempi: due cuori e poco più.(si.se)
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