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Nuoro

«Regole e massimo rigore serve l’impegno di tutti»

di Nino Muggianu
«Regole e massimo rigore serve l’impegno di tutti»

Mamoiada, il messaggio del sindaco Barone e dell’amministrazione per il 2021 «L’emergenza continuerà, ma questo deve essere l’anno della ripresa» 

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MAMOIADA. Nel messaggio di auguri per il nuovo anno ai mamoiadini, nella pagina Facebook del Comune si traccia il segno indeleble lasciato dal Coronavirus anche nel paese dei mamuthones che in questo periodo notoriamente si apprestava a organizzare la prima uscita delle maschere. Invece: dalle maschere di carnevale alle mascherine chirurgiche. «Nell’anno orribilis, nel linguaggio collettivo fanno irruzione parole come virus, tampone molecolare, polmonite bilaterale, terapia intensiva, quarantena, lockdown, positivi, ecc... l’emergenza continuerà e potremo solo sperare che questa finisca presto. Nel frattempo dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l’obiettivo rispettando il più possibile le regole – si legge nel post dell’amministrazione guidata dal sindaco Luciano Barone –. Volge al termine un anno pesantissimo sia da un punto di vista sanitario che economico-sociale».

«Inizialmente pareva un anno promettente, destinato a restare positivamente nel cuore di ognuno di noi, battezzato da un gennaio e febbraio da incorniciare, intrisi di quell’aria festosa e pazzerella che per natura il mamoiadino riesce abilmente a creare e a far respirare ai suoi numerosi ospiti».

«Poi il baratro, arriva marzo, arriva il Covid19». «Da lì in poi – continua il messaggio – è stato tutto un scendere e salire, scendere e salire come i grafici dei contagiati e i grafici dei morti mostrati quotidianamente dai media nazionali e locali, passando in un attimo dall’indossare le maschere carnevalesche al portare le mascherine chirurgiche. Parole come virus, tampone molecolare, polmonite bilaterale, terapia intensiva, quarantena, lockdown, positivi, Ats, Usca, scuole chiuse, Dad, smartworking, Dpcm ecc... entrano di prepotenza nel linguaggio collettivo e cambiano la nostra vita e le nostre abitudini. È stato l’anno delle distanze, delle mancanze e delle perdite, l’anno delle rinunce, dei rapporti a distanza, delle videochiamate e delle videoconferenze, l’anno del “andrà tutto bene” anche se bene non è andato mai. Abbiamo tutti stretto i denti, abbiamo resistito, siamo caduti e ci siamo rialzati per poi ricadere ancora una volta e cercare nuovamente di rialzarci, così facendo siamo arrivati ad oggi, il 31 dicembre. Sarebbe sorprendente se domani, il primo giorno del 2021, tutto si risolvesse e tutta questa nebbia che ci ha avvolto sino ad ora si dissolvesse permettendoci così di guardare al futuro, purtroppo sappiamo che non sarà così, l’emergenza continuerà e potremo solo sperare che questa finisca presto. Nel frattempo dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere l’obiettivo rispettando il più possibile le regole – chiude il messaggio dell’amministrazione Barone –. In questo giorno particolare ci sentiamo di stare vicino ad ognuno di voi augurando un nuovo anno di rinnovamento e di ripresa per tutti. Buon 2021 Mamoiada».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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