Soddu sulla piattaforma: «Covid, dati incompleti»
di Simonetta Selloni
Il sindaco rileva la discordanza tra i numeri del contagio diffusi sul sistema Ats Servizi di tracciamento inadeguati, all’appello mancano decine di persone
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NUORO. Non va bene. Per nulla. I dati ufficiali sui contagi da coronavirus diffusi dalla Regione sulla piattaforma creata perché i Comuni possano tenere sotto controllo l’andamento del virus, sarebbero lontani dalla realtà. Almeno, questo è il pensiero del sindaco di Nuoro Andrea Soddu. «Ritengo che i dati siano incompleti, la situazione è molto seria. Nel Centro operativo comunale che si è riunito ieri, tra i dieci componenti, eravamo a conoscenza di almeno una trentina di persone certamente positive. Ebbene, quei nomi non figuravano nella lista. Ci sono gravi carenze, lo avevo già detto e lo confermo».
La piattaforma è partita con molto ritardo rispetto al previsto. Inizialmente avrebbe dovuto essere operativa a fine novembre, poi metà dicembre. Per quanto riguarda Nuoro, l’attivazione è di questi giorni. Formalmente, dal 4 gennaio, giorno zero nella contabilità della pandemia, i dati registrati sono questi: 512 casi di positività e attualmente 193 cittadini ancora contagiati. Questi dati riguardano i residenti nel capoluogo.
Ma così non può essere, rimarca Soddu. «L’ho già detto e ripetuto più volte. C’è uno scollamento tra dati reali e dati ufficiali». Già nel mese di novembre il sindaco aveva firmato un’ordinanza con la quale imponeva al Servizio di Igiene pubblica e all’Unità speciale di continuità assistenziale dell’Ats la trasmissione dei dati giornalieri sulla situazione Covid in città e nelle strutture socio sanitarie. Le protesta sulla mancata trasmissione dei dati sono state fatte proprie da molti sindaci, e la creazione della piattaforma dell’Ats dovrebbe servire proprio a colmare queste lacune e a fornire i dati i dati utili a tenere costantemente monitorata l’effettiva e precisa diffusione del Covid. Che il sistema però non funzioni, lo ha ammesso qualche giorno fa anche lo stesso commissario di Ares-Ats Massimo Temussi a La Nuova Sardegna: «Dobbiamo fare di più, è necessario rafforzare i servizi di tracciamento». L’Ats comunica i dati che il Servizio di Igiene pubblica e le Usca trasmettono: evidentemente il difetto di trasmissione non è colmato.
Intanto, da oggi la campagna vaccinale parte anche all’ospedale San Francesco di Nuoro. Si inizia con le prime 50 dosi così suddivise: 10 operatori del reparto Covid 2, altri 10 del Covid 3, 10 della Rianimazione, 10 Pronto soccorso e 10 servizio ambulanze e laboratorio Covid.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La piattaforma è partita con molto ritardo rispetto al previsto. Inizialmente avrebbe dovuto essere operativa a fine novembre, poi metà dicembre. Per quanto riguarda Nuoro, l’attivazione è di questi giorni. Formalmente, dal 4 gennaio, giorno zero nella contabilità della pandemia, i dati registrati sono questi: 512 casi di positività e attualmente 193 cittadini ancora contagiati. Questi dati riguardano i residenti nel capoluogo.
Ma così non può essere, rimarca Soddu. «L’ho già detto e ripetuto più volte. C’è uno scollamento tra dati reali e dati ufficiali». Già nel mese di novembre il sindaco aveva firmato un’ordinanza con la quale imponeva al Servizio di Igiene pubblica e all’Unità speciale di continuità assistenziale dell’Ats la trasmissione dei dati giornalieri sulla situazione Covid in città e nelle strutture socio sanitarie. Le protesta sulla mancata trasmissione dei dati sono state fatte proprie da molti sindaci, e la creazione della piattaforma dell’Ats dovrebbe servire proprio a colmare queste lacune e a fornire i dati i dati utili a tenere costantemente monitorata l’effettiva e precisa diffusione del Covid. Che il sistema però non funzioni, lo ha ammesso qualche giorno fa anche lo stesso commissario di Ares-Ats Massimo Temussi a La Nuova Sardegna: «Dobbiamo fare di più, è necessario rafforzare i servizi di tracciamento». L’Ats comunica i dati che il Servizio di Igiene pubblica e le Usca trasmettono: evidentemente il difetto di trasmissione non è colmato.
Intanto, da oggi la campagna vaccinale parte anche all’ospedale San Francesco di Nuoro. Si inizia con le prime 50 dosi così suddivise: 10 operatori del reparto Covid 2, altri 10 del Covid 3, 10 della Rianimazione, 10 Pronto soccorso e 10 servizio ambulanze e laboratorio Covid.
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