Screening, il sindaco loda il senso civico dei cittadini

Tortolì, in due giorni sono stati effettuati 5311 esami, il 50% della popolazione Dal Comune parole di ringraziamento verso Ats e volontari impegnati nei test 

TORTOLÌ. La cittadina, centro più popoloso dell’Ogliastra con i suoi 11.187 residenti, è stato anche il Comune con il maggior numero di centri (quattro)per l’esecuzione dei test. E ha fatto da “traino” alla campagna screening “Sardi e Sicuri” organizzata dalla Regione. A Tortolì-Arbatax, sono stati eseguiti, in totale, nelle due giornate di lunedì e martedì 5311 tamponi (il primo giorno sono stati effettuati 2780 tamponi rapidi, con 17 positività) sui circa 6mila preventivati. In totale sono state riscontrate 30 positività, che dovranno essere confermate dal tampone molecolare già effettuato martedì. Si è registrato un tasso di positività pari allo 0,5 per cento. Il sindaco Massimo Cannas, ringrazia per questa importante iniziativa la giunta regionale «che ha scelto l'Ogliastra per partire con una campagna mai avviata prima con l'obiettivo di azzerare la circolazione del virus; grazie allo straordinario lavoro dell'Ats con i suoi medici e operatori sanitari che hanno mostrato anche in questa occasione la loro grande professionalità».

Cannas, a nome del suo esecutivo e della comunità rivolge un sentito grazie «all’esercito dei volontari delle associazioni locali, dei comitati, indispensabili affinché queste due giornate si potessero realizzare, e con un risultato impeccabile». Ancora una volta Tortolì ha risposto e dimostrato la sua unione. «Un particolare ringraziamento – dice ancora – ai nostri dipendenti comunali, alla polizia municipale, alla Protezione civile e alle forze dell'ordine sempre presenti; infine grazie a tutti i cittadini che hanno aderito dimostrando grande senso di responsabilità».

Il prossimo appuntamento si terrà lunedì 11 e martedì 12 con un nuovo test seguendo ancora il metodo di Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell'Università di Padova, che supporta la campagna della Regione. «In questa occasione – conclude Cannas – saranno impiegati tamponi antigenici immunofluorescenti (risultato entro 24 ore attraverso l'analisi con un apposito macchinario) su tutti i soggetti negativi al primo tampone, per aumentare la probabilità di intercettare eventuali positività»..

Mimmo Lerede, capogruppo consiliare di opposizione, ricorda che, già da novembre, aveva chiesto, diverse volte al sindaco che venisse effettuato uno screening sulla popolazione locale, come fatto, e poi ripetuto, da altri Comuni. «La partecipazione dei cittadini a questo screening volontario effettuato dalla Regione, che ringrazio – spiega Lerede – è stata realmente buona. Anche se un numero maggiore di partecipanti sarebbe stato meglio, per potere avere un quadro ancora più completo».

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