La Nuova Sardegna

Nuoro

Il processo

Raduano choc: «Dopo l'evasione da Badu 'e Carros ho ucciso un uomo per sdebitarmi con i sardi» – La confessione

di Valeria Gianoglio
Raduano choc: «Dopo l'evasione da Badu 'e Carros ho ucciso un uomo per sdebitarmi con i sardi» – La confessione

L'ex boss della mafia garganica ha deposto in videoconferenza a Nuoro: «C’era un accordo con i corsi»

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Nuoro Seduto di spalle, collegato via telecamera da una località segreta, oggi Marco Raduano, l'ex boss della mafia garganica evaso dal carcere di Badu 'e carros e poi diventato collaboratore di giustizia, ha deposto come teste al processo davanti al tribunale collegiale nei confronti di due suoi presunti aiutanti durante la latitanza. E per la prima volta in un'aula di giustizia italiana ha anche raccontato che «in cambio dell'aiuto dei sardi nella latitanza, e per spostarmi in Corsica, mi sono sdebitato commettendo un omicidio in Corsica nell'agosto del 2023. Tra i sardi e i corsi c'era un accordo». 
Raduano, rispondendo alle domande della Dda e dei difensori Ivano Iai e Giancarmelo Serra, ha raccontato anche che del suo proposito di evasione a Badu 'e carros aveva informato diversi detenuti e suoi compagni di carcere  a Nuoro. E che aveva sfruttato le falle del penitenziario, per evadere. Per poi passare i primi 4 giorni in un rudere del centro di Nuoro dal quale usciva di notte solo per bere e per trovare cibo. Fino a quando poi lo aveva raggiunto un complice che lo aveva portato a Bitti, a Orune e poi ancora a Padru, e da lì, dopo alcuni mesi alla Corsica.
La difesa, nella sue domande, ha posto in evidenza, le contraddizioni delle sue dichiarazioni precedenti rispetto a quelle attuali.

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